Il segretario Usa all’energia: “I prezzi della benzina resteranno alti fino al 2027”. Trump: “Penso che si sbagli”
- Postato il 20 aprile 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di non condividere la previsione del segretario all’Energia, Chris Wright, secondo cui il prezzo della benzina potrebbe non scendere sotto i tre dollari al gallone prima del prossimo anno. “No, penso che si sbagli. Si sbaglia completamente“, ha detto in un’intervista telefonica a The Hill, commentando le affermazioni fatte ieri da Wright alla Cnn. Alla domanda su quando ritenga che il prezzo della benzina calerà, Trump ha risposto: “Non appena tutto questo (la guerra con l’Iran da lui scatenata, ndr) finirà”.
Wright, nel corso di un’intervista al programma “State of the Union“, aveva detto che i prezzi della benzina potrebbero non tornare sotto i 3 dollari al gallone prima del prossimo anno pur non escludendo la possibilità che la discesa avvenga “entro la fine di quest’anno”. Gli è poi stato chiesto cosa pensasse di un post del presidente secondo cui gli Usa “non perdono nulla” con la chiusura dello Stretto di Hormuz. Si è barcamenato dicendo che “mettere fine a questo conflitto quarantasettenne e impedire all’Iran di ottenere armi nucleari, ovviamente, ha comportato una perturbazione a breve termine. Tuttavia, credo che l’abbiamo gestita fantasticamente”, ha aggiunto.
Il costo medio di un gallone di benzina oggi è pari a 4,05 dollari, in calo rispetto al picco recente di 4,17 dollari ma molto più alto dei 2,98 dollari precedenti allo scoppio della guerra. L’emittente ha ricordato che sei settimane fa, poco dopo lo scoppio del conflitto, il segretario all’Energia aveva dichiarato che gli aumenti dei prezzi alla pompa sarebbero stati di breve durata. “Nel peggiore dei casi, si tratta di una questione di settimane, non di mesi”, aveva detto.
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