Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Il riscatto di Anna Kalinskaya incomincia da Roma, a prescindere dall'incrocio pericoloso con Sinner e l'avvento di Laila Hasanovic

  • Postato il 11 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Il riscatto di Anna Kalinskaya incomincia da Roma, a prescindere dall'incrocio pericoloso con Sinner e l'avvento di Laila Hasanovic

Il riscatto di Anna Kalinskaya, nella Città Eterna, non si è sgretolato come il risultato dell’imponente tennis di Jelena Ostapenko suggerirebbe. Nell’incrocio pericoloso con l’avversaria era previsto che si registrasse una battuta d’arresto, era contemplata dopo l’impresa contro Belinda Bencic. Ma Roma è così, per Anna. Dona per poi togliere, senza intaccare l’autostima e sottolineare i progressi che comunque vanno lodati della tennista russa la quale aveva annunciato di fatto, due anni fa, il suo legame con Jannik Sinner che oggi incrocia per via del tabellone e della sorte. Sono trascorsi due anni, Kalinskaya ha toccato il suo best ranking ed è crollata a picco per incominciare a risalire.

Anna Kalinskaya torna a Roma e stupisce

Agli Internazionali, Anna ha sfoderato il suo miglior gioco puntando sulla preparazione fisica (i suoi video al Foro Italico con il preparatore sono diventati di culto), lavoro costante e si certo una certa iniezione di autostima.

La scelta, annunciata in passato, di colleghi uomini con cui allenarsi potrebbe averle giovato ma quel che sembra evidente, dai match seguiti, è la percezione che abbia ripreso a divertirsi, a crederci e a giocare punto su punto con indubbia concentrazione ma senza particolari ansie, con uno stato di benessere fisico che ha edificato e contribuito al crescendo a cui stiamo assistendo.

Anna Kalinskaya

Contro Ostapenko, ha tentato di dimostrare e confermare l’avanzamento ma lo stato di grazia della lettone avrebbe sopraffatto chiunque. Esce agli ottavi, 1-6, 2-6 e meglio non poteva Anna. Sarà comprensibile già dalla prossima settimana, dato che la classifica virtuale la porterà in 21° posizione.

Ripartire da Roma è simbolico. Evoca ricordi importanti per entrambi, agli albori del loro rapporto due anni fa prima che Jannik fosse costretto a rinunciare alle Olimpiadi di Parigi 2024 a causa di una tonsillite. E del bacio degli US Open che aprì un nuovo corso che include anche la vicenda clostebol e quel che ne è seguito.

Laila Hasanovic con Sinner

La rottura tra alti e bassi

Con Sinner, dopo la rottura, ci sono stati incroci pericolosi tra presunti inseguimenti e smentite. Le complicazioni di un rapporto già teso, in un anno che ha inciso per entrambi.

La scorsa serata si saranno incontrati con alta probabilità nei corridoi del campo principale degli Internazionali, dove erano attesi dai sostenitori e appassionati: i due tennisti erano impegnati entrambi nella sessione serale del Centrale.

Anna Kalinskaya è stata accolta con affetto dal pubblico italiano, che ha preso le sue parti contro la ceca Siniakova e poi con la svizzera. Per Jannik non c’erano dubbi.

Jannik Sinner

La relazione “pericolosa” con Sinner

L’interruzione della sua storia con Sinner, che oggi è impegnato con Laila Hasanovic influencer e modella danese di origine balcanica, pare non abbia spostato le preferenze dei tifosi italiani verso quest’ultima che è apparsa a Montecarlo, ma latita qui a Roma con enorme insoddisfazione dei più attenti.

Che sia la sua distanza un fattore che non appassiona i numerosi estimatori di tennis giunti al Foro Italico, che quest’anno registra record su record di biglietti venduti?

Per Anna, l’ostacolo lettone si è rivelato fatale. Quel che c’è attorno resta, però. E Roma rimane un punto da cui ripartire, non certo la destinazione.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti