Il Polo Museale di Soriano sempre più internazionale: turisti da Belgio e Stati Uniti
- Postato il 1 ottobre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Il Polo Museale di Soriano sempre più internazionale: turisti da Belgio e Stati Uniti
Il Polo Museale di Soriano Calabro sempre più a connotazione internazionale accoglie gruppi di turisti stranieri provenienti da Belgio e Stati Uniti
SORIANO CALABRO – Gruppi di turisti provenienti dal Belgio e dagli Usa, insieme ad altri giunti da altre regioni italiane e dalla stessa Calabria, hanno visitato al Polo Museale di Soriano Calabro in occasione di una domenica resa particolare dalla coincidenza con le Giornate Europee del Patrimonio e con la Giornata Mondiale del Turismo.
Una presenza internazionale che, secondo la direttrice del Polo Museale Mariangela Preta, offre lo spunto per andare oltre il semplice aspetto delle visite e riflettere sul ruolo che i luoghi della cultura possono svolgere nella costruzione di un’offerta turistica più ampia e integrata.
IL POLO DI SORIANO TAPPA DI PASSAGGIO “OBBLIGATA”
Ad organizzare i gruppi stranieri la Valentour, con cui il Polo Museale mantiene una collaborazione stabile e molti dei visitatori hanno inserito Soriano Calabro nel proprio itinerario prima di proseguire verso Serra San Bruno, dove in questi giorni si svolge la Festa del Fungo.
È proprio il rapporto tra eventi, cultura e territorio il punto centrale sottolineato da Preta. «Il turismo genera più valore quando territori, eventi, cultura e imprese smettono di essere elementi isolati e diventano parti della stessa offerta», afferma la direttrice.
Un evento organizzato nelle aree interne, osserva, può diventare il motivo per raggiungere un territorio, mentre musei, parchi archeologici, borghi e altre esperienze culturali possono contribuire ad arricchire il viaggio, trasformando una singola destinazione in un itinerario più articolato.
PRETA: “PUNTIAMO A DESTAGIONALIZZARE IL POLO”
In questa prospettiva rientra anche il tema della destagionalizzazione il cui obiettivo, secondo la direttrice, non è soltanto attirare visitatori nei periodi tradizionalmente meno frequentati, ma creare motivazioni concrete che inducano i turisti a viaggiare, fermarsi più a lungo e conoscere più luoghi dello stesso territorio.
Da qui la necessità di una maggiore collaborazione tra imprese turistiche, istituzioni culturali e amministrazioni pubbliche. L’idea è quella di mettere in relazione costa e aree interne, borghi, patrimonio culturale, eventi ed economie locali, così che le singole iniziative possano contribuire alla promozione di un’offerta territoriale complessiva.
«Le fotografie di questa domenica – conclude Preta – non raccontano una giornata di visite, ma cosa può accadere quando la cultura entra nella programmazione turistica del territorio e il territorio comincia a proporsi come sistema».
Il Quotidiano del Sud.
Il Polo Museale di Soriano sempre più internazionale: turisti da Belgio e Stati Uniti