Il municipio Centro Est apre le porte a Prè, nuova uscita su piazza Metelino
- Postato il 18 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il Municipio Centro Est apre una nuova porta su piazza Metelino, nel cuore di Prè. L’obiettivo è restituire centralità a un’area troppo spesso marginalizzata e trasformarla in uno spazio più vivo, frequentato e vissuto. L’inaugurazione ufficiale è prevista mercoledì 20 maggio, dalle ore 17:30, con un evento aperto alla cittadinanza che segnerà un passaggio concreto e simbolico per il quartiere e per l’intero centro storico.
La novità principale riguarda infatti l’apertura permanente dell’uscita posteriore dell’edificio municipale, affacciata direttamente su piazza Metelino, che diventerà l’uscita ufficiale dell’ufficio anagrafe. Una scelta urbanistica che punta a riportare presenza, passaggio e presidio in un luogo per anni rimasto ai margini, contrastando desertificazione urbana e fragilità sociali attraverso un utilizzo più intenso e quotidiano dello spazio pubblico.
Il Municipio Centro Est prosegue così un percorso già avviato nei mesi scorsi, dopo l’apertura quotidiana della porta accanto all’anagrafe e l’attivazione di nuovi servizi di prossimità quali il Maggiordomo di quartiere e il punto informativo Amiu. L’obiettivo è superare la vecchia percezione del palazzo municipale come luogo esclusivamente burocratico, aprendolo sempre di più alla vita del quartiere e trasformandolo in un presidio civico riconoscibile, attraversato e partecipato.
“Con questa inaugurazione vogliamo dare un segnale molto chiaro: il Municipio non deve essere un luogo distante, chiuso o percepito soltanto come spazio burocratico, ma una casa aperta per il quartiere e per tutte le persone che lo attraversano — sottolinea la presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso —. Aprire questa porta significa restituire centralità a piazza Metelino e a Prè, aumentare la presenza quotidiana delle persone, creare sicurezza attraverso la vita e la partecipazione. È un gesto concreto ma anche fortemente simbolico: stiamo aprendo un nuovo passaggio, fisico e umano, tra istituzioni e cittadinanza”.
Per celebrare questa nuova fase e accompagnare la riconquista degli spazi municipali, mercoledì verrà inaugurata anche la mostra fotografica “Gente di Prè 1976–2016” del fotografo genovese Adriano Silingardi, allestita nel suggestivo cortile interno del Municipio. L’esposizione offrirà al pubblico un viaggio visivo e umano attraverso quarant’anni di trasformazioni del quartiere di Prè, mettendo in dialogo immagini degli anni Settanta con nuovi scatti realizzati negli stessi luoghi, in una sorta di macchina del tempo urbana dedicata alla memoria, ai cambiamenti sociali e all’identità del centro storico. Dopo l’inaugurazione del 20 maggio, la mostra sarà visitabile dal 21 al 28 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30.
“Abbiamo scelto di accompagnare questa inaugurazione con una mostra dedicata a Prè perché crediamo che la rigenerazione urbana passi anche dalla cultura, dalla memoria e dal riconoscimento delle storie di un territorio — prosegue Cosso —. Le fotografie di Silingardi raccontano un quartiere vivo, complesso, pieno di contraddizioni ma anche di umanità. Vogliamo che questo cortile diventi uno spazio aperto alla cittadinanza, alle associazioni, agli artisti e ai percorsi culturali del territorio, in maniera completamente gratuita”.
La vera novità per il futuro sarà infatti proprio questa: il cortile interno del Municipio diventerà un nuovo spazio espositivo e aggregativo a disposizione gratuitamente per il tessuto associativo e culturale del Centro Est, con l’obiettivo di renderlo un motore stabile di socialità, partecipazione e produzione culturale nel cuore del quartiere.