Il MoMA di New York ha un nuovo direttore dopo 30 anni: ecco chi è Christophe Cherix 

È stato il New York Times ad annunciare per primo che dopo 30 anni il Museum of Modern Art di New Yorkavrebbe avuto un nuovo direttore. L’illustre istituzione ha così salutato Glenn Lowry, in carica dal 1995, e accolto un nome tutt’altro che nuovo: Christophe Cherix. Il curatore svizzero classe 1969, infatti, dal 2013 è a capo del dipartimento di stampe e disegni dello stesso museo. “Il MoMA è da tempo leader nell’accogliere nuove forme di espressione, amplificare le voci degli artisti di tutto il mondo e coinvolgere il pubblico più vasto, sia in loco che online. Mentre ci avviciniamo al nostro centenario, la mia massima priorità sarà supportare il nostro eccezionale team e garantire che la nostra capacità di affrontare un mondo in continua evoluzione continui a prosperare”, ha esordito Cherix che entrerà ufficialmente in carica da settembre 2025. 

Christophe Cherix è il nuovo direttore del MoMA di New York

Proprio così. Christophe Cherix diventerà il settimo direttore del museo – che nel 2029 compirà un secolo di attività – ma la sua storia con il MoMA inizia, addirittura, ancora prima del 2013 come capo del dipartimento di stampe e libri illustrati che, in un secondo momento, si è fuso con l’attuale dipartimento di stampe e disegni. “La sua esperienza e la sua leadership nella gestione delle collezioni moderne e contemporanee lo rendono la scelta ideale per questo ruolo di grande responsabilità”, ha infatti dichiarato Marie-Josée Kravis, presidente del consiglio di amministrazione del MoMA, definendo Cherix brillante e riconoscendo la sua profonda passione per la collezione del museo. 

Chi è Christophe Cherix 

Ma prima di arrivare al MoMA Christophe Cherix ha lavorato per altri prestigiosi musei internazionali, tra tutti il MAH – Musée d’art et d’histoire di Ginevra, dove ha iniziato la sua carriera di curatore. Dal 2007, poi, si è trasferito a New York dove ha contribuito alla realizzazione di numerose e importanti esposizioni. È del 2014, per esempio, quella dedicata a Jasper Johns (co-curata con Ann Temkin), del 2015 quella su Yoko Ono (insieme a Klaus Biesenbach) e del 2016 quella di Marcel Broodthaers (a cui ha collaborato anche Manuel Borja-Villel). Più recente, invece, la retrospettiva di Adrian Piper inaugurata nel 2018 insieme a Connie Butler e David Platzker e quella dedicata a Ed Ruscha nel 2023 in collaborazione con il direttore del Los Angeles County Museum of Art Michael Govan. 

Christophe Cherix e il MoMA di New York 

L’arte moderna e contemporanea, con particolare attenzione a quella degli Anni Sessanta e Settanta è, dunque, la sua specialità. Cherix, inoltre, è stato fondamentale nell’acquisizione e nell’integrazione nel patrimonio del museo di diverse collezioni, come la Merrill C. Berman Collection, la Herman and Nicole Daled Collection and Archives, la Seth Siegelaub Collection and Archives, la Gilbert and Lila Silverman Fluxus Collection and Archives e la Art & Project/Depot VBVR Collection.

Caterina Angelucci

L’articolo "Il MoMA di New York ha un nuovo direttore dopo 30 anni: ecco chi è Christophe Cherix " è apparso per la prima volta su Artribune®.

Autore
Artribune

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