Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Il Milan ritrova un Rabiot nervoso: battibecco con lo staff della Francia, per Zidane non è più un pilastro

  • Postato il 6 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Il Milan ritrova un Rabiot nervoso: battibecco con lo staff della Francia, per Zidane non è più un pilastro

È un Adrien Rabiot nervoso quello che il Milan ritrova dopo la sosta per la Nations League: il centrocampista è stato protagonista di un battibecco con i membri dello staff di Zinedine Zidane durante la partita contro il Belgio. Con il nuovo c.t. il rossonero potrebbe scoprirsi non più un elemento chiave per i Bleus.

Francia, battibecco tra Rabiot e lo staff di Zidane

Non ai livelli di Cristiano Ronaldo, entrato in guerra col c.t. del Portogallo Jorge Jesus, ma anche Adrien Rabiot ha vissuto momenti di tensione durante gli impegni in Nations League della sua nazionale. Durante la partita tra la Francia e il Belgio di ieri sera, infatti, il centrocampista del Milan si è reso protagonista di un battibecco con lo staff tecnico del c.t. Zinedine Zidane.

L’episodio è accaduto nei minuti finali dell’incontro, che Rabiot aveva iniziato in panchina: quando è stato chiamato per entrare in campo, il centrocampista ha impiegato troppo tempo sia per scaldarsi che per prepararsi – non aveva gli scarpini – suscitando un certo nervosismo tra gli assistenti di Zizou.

La prova di Rabiot e l’intervento di Zidane

L’episodio, riportato da RMC, si è poi concluso con l’ingresso in campo di Rabiot al posto di Eduardo Camavinga: il centrocampista del Milan ha giocato appena 2’ più recupero, ma in questo breve intervallo è riuscito a entrare nell’azione del 4-1 siglato da Michael Olise. A partita terminata, poi, Zidane si è avvicinato a Rabiot per complimentarsi con lui per l’impegno mostrato nei pochi minuti trascorsi in campo: una mossa, quella del neo-c.t., che i media francesi hanno interpretato come un tentativo di riportare la calma all’interno della Francia.

Francia, Rabiot è ancora importante?

Al di là del battibecco con lo staff tecnico dei Bleus, le prime uscite della nuova Francia raccontano di un Rabiot decisamente meno importante per Zidane di quanto lo fosse per il suo predecessore Didier Deschamps. Prima della gara di ieri, il centrocampista del Milan aveva giocato da titolare contro Turchia e Italia, ma non aveva visto il campo nella prima gara contro Kevin De Bruyne e compagni.

A penalizzarlo in futuro potrebbe essere l’ottimo esordio di Lucas Da Cunha nel ruolo di regista nel 4-3-3: con il comasco davanti alla difesa, Zidane ha spostato Manu Kone o Camavinga nel ruolo di mezz’ala “fisica”, quello in cui Zizou vede anche Rabiot. Due concorrenti pericolosi per il rossonero – il più anziano dei tre – soprattutto se nel Milan proseguiranno gli esperimenti di Ruben Amorim. Esperimenti che, prima del 3-0 al Lecce, avevano fatto calare il rendimento di Rabiot.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti