Il Milan non c'è più: crollo con l'Atalanta. Umiliante: cosa è successo al 52'
- Postato il 10 maggio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Il Milan non c'è più: crollo con l'Atalanta. Umiliante: cosa è successo al 52'
In una serata storica e umiliante, il Milan è crollato in casa contro l’Atalanta in una partita decisiva per la qualificazione in Champions League. Dopo il terzo gol degli orobici, firmato da Raspadori al 7′ del secondo tempo, è successo qualcosa di mai visto: non solo la Curva Sud, ma gran parte della tifoseria presente a San Siro ha deciso di abbandonare lo stadio in segno di protesta.La contestazione alla dirigenza rossonera, con Giorgio Furlani in primis, era già fortissima prima del calcio d’inizio, dentro e fuori dallo stadio.
Sul campo il Milan è letteralmente scomparso: l’Atalanta è passata in vantaggio con Ederson al 7′, ha raddoppiato con Zappacosta al 29′ e ha chiuso i conti con Raspadori al 52′. Da parte dei rossoneri, nessuna reazione, nessuna scintilla, solo un “elettroencefalogramma piatto” e un sussulto di Plavovic e di Nkuku sul finale per un risultato, 3-2, che sancisce la fine del Milan. Almeno di quel Milan che aveva sfidato l'Inter e il Napoli nella prima parte di campionato.
Delusa e arrabbiata, la Curva Sud si è svuotata completamente già all’inizio del secondo tempo. A ruota hanno lasciato lo stadio migliaia di altri tifosi, mentre i fischi e i cori di protesta hanno lasciato il posto a un silenzio spettrale nel Meazza.Il risultato è stata un’immagine simbolo: San Siro che si svuota mentre la squadra affonda, segnale estremo di una tifoseria che ha detto “basta” a una stagione deludente e a una gestione sotto accusa. Una protesta clamorosa che resterà nella storia recente del club
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