Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Il Legino Juniores alla conquista dell’Italia. Mister Penna: “La soddisfazione più grande: vittorie e crescita dei giovani possono andare di pari passo”

  • Postato il 14 maggio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
Il Legino Juniores alla conquista dell’Italia. Mister Penna: “La soddisfazione più grande: vittorie e crescita dei giovani possono andare di pari passo”

Il pirata continua a navigare. E l’ultimo approdo è forse il più bello e significativo di mezzo secolo di storia. Il Legino sublima la sua vocazione al settore giovanile con la Final Eight nazionale riservata alla Juniores d’Eccellenza. Una chiusura perfetta per un club verdeblù che l’anno prossimo smetterà di esistere per diventare parte integrante del Savona. Il piccolo grande capolavoro dei giovani leginesi è firmato da mister Maurizio Penna. Un mister vincente con i colori delle giovanili di Savona, Vado, Quiliano, Veloce e Albissola. Un percorso iniziato alla fine degli anni ’90 in cui non ha mai dovuto scegliere tra “far crescere i talenti” o “perseguire i risultati”. Le due cose sono spesso andate a braccetto. Il Legino sfiderà ai quarti di finale i friulani del Sant’Andrea San Vito domenica alle 16 all’Olmo-Ferro di Celle Ligure. Non potrà giocare al Ruffinengo per i lavori all’impianto.

Mister Penna, come descriverebbe la sua squadra?

Siamo una squadra con buone doti tecniche e ottime trame di gioco. Ma la vera forza che ci contraddistingue è data dal carattere e della voglia di non mollare mai. Questi ragazzi non vogliono concedere mai nulla all’avversario e riescono a tenere un ritmo alto portando pressione costante ai portatori di palla avversari.

Integralista o cambi di modulo?

Siamo partiti con il 3-5-2 per poi passare al 4-3-3. Poi, come normale che sia, valutiamo anche in base agli avversari che ci troviamo di fronte e dai giocatori che ho a disposizione.

Spesso si dice che non bisogna cercare i risultati ma la crescita dei giocatori. Mi sembra che lei, in tutti questi anni, abbia abbinato le due cose. Come si fa?

Semplice. Con tre parole magiche: lavoro, programmazione e disponibilità, dei ragazzi. Bisogna avere il giusto equilibrio tra i due aspetti e creare un gruppo coeso.

Dove colloca l’approdo alla Final Eight tra i suoi successi? Ricordi che tanti anni fa, col Vado leva 1993, avevate battuto la Juventus…

Questo traguardo è il più bello della mia carriera da allenatore. Essere tra le otto migliori squadre italiane è una soddisfazione enorme. Non ho dormito per due notti. Questo titolo regionale è il terzo della mia carriera. Sì, ricordo la vittoria di quel torneo superando la Juventus per ben due volte. Ci sono stati tanti successi: i titoli regionali con il Quiliano, con la Veloce e con il Vado.

Qualche delusione?

Le due finali regionali perse con il Savona. Ma soprattutto le esperienze negative mi hanno dato lo stimolo per migliorarmi.

Ha allenato tante generazioni di ragazzi, molti sono ormai uomini. Cosa è cambiato?

Cambiano i ragazzi, cambiamo noi. Nonostante tutto, non ho visto cambiare la passione per questo sport.

Ormai la coppia Maurizio Penna-Alberto Zunino è inossidabile…

Con Alberto non è più un rapporto di collaborazione, ma di amicizia vera. Ci completiamo e fra due anni festeggeremo 2o anni insieme.

A parte una brevissima parentesi con il Quiliano, non ha mai allenato una prima squadra. Non le è mai venuta la tentazione?

Qualche anno fa, ci siamo rivisti con un gruppo di ragazzi che avevo allenato in passato. Un società mi chiese di fare la prima squadra e noi volevamo ritrovarci dopo un po’ di tempo. Ma mia moglie non vedeva di buon occhio l’impegno in una prima squadra e per non litigare (sorride ndr) ho continuato con il settore giovanili.

Il campionato del Legino

I verdeblù sono arrivati secondi nella regular season, in un campionato in cui hanno affrontato pari età di società che militano in Eccellenza. Mentre il Legino è in Promozione. In totale, hanno conquistato 58 punti, frutto di 17 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. I goal fatti sono stati 51 mentre solo 25 le reti incassate. Il Legino ha poi sfidato la prima in classifica del Girone B, ovvero il Bogliasco. La squadra di Penna ha vinto 2-1 in casa all’andata e 2-0 in trasferta al ritorno. In finale ha ritrovato la Sestrese: un 2 a 2 vietato ai deboli di cuore al Gambino di Arenzano che si è poi deciso ai calci di rigore. Nel primo girone della fase nazionale, il Legino ha battuto 3-1 il Volpiano e pareggiato 1 a 1 contro il Rozzano staccando così il pass per i quarti di finale. Nella stagione regolare i migliori marcatori sono stati Steven Pescio e Federico Palattella con 11 goal. Podio occupato da Saimon Xhakosi con 6 centri.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti