Il governo mette all’indice i nemici. La lotta al dissenso si chiama Daspo
- Postato il 13 luglio 2026
- Politica
- Di Il Manifesto
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L'articolo esamina come i governi contemporanei utilizzano strumenti di controllo amministrativo, come il Daspo, per limitare il dissenso politico. Analizzando il fenomeno della repressione delle proteste, il testo traccia paralleli con il maccartismo americano e la paranoia antifa, evidenziando come la lotta alle opposizioni si sia trasformata in una strategia istituzionalizzata a livello internazionale, rappresentando una minaccia alla libertà di espressione.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Il governo mette all’indice i nemici. La lotta al dissenso si chiama Daspo
Se la paura rossa di Donald Trump poggia sul maccartismo e sulla tradizione anticomunista delle agenzie federali, ora che la paranoia antifa si è ufficialmente internazionalizzata bisogna chiedersi come verrà […]
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