Il ditino sporco della sinistra che parla di sicurezza
- Postato il 27 luglio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il ditino sporco della sinistra che parla di sicurezza
Gentile signor Carioti,
non passa giorno senza che da sinistra si alzi il ditino per ammonire che le promesse elettorali della destra in merito alla sicurezza, «dopo ben quattro anni di governo Meloni, sono miseramente fallite». E non passa giorno che da destra si subisca, dando l’impressione di ritenere che manchino argomenti per confutare. Chiedo aiuto a lei, pertanto: sono io che sbaglio se penso che dopo una sessantina d’anni di prediche della sinistra per delegittimare ogni principio di autorità - quella del padre, dell’insegnante e ovviamente delle forze dell’ordine - e contestualmente esaltare ogni forma di ribellione, non si poteva che giungere a figli che si fanno beffe dei genitori, sbarbatelli che prendono a cinghiate gli insegnanti e a martellate i poliziotti? E quindi... altro che (solo) quattro anni per riuscire a porre rimedio alla “quasi anarchia” del nostro tempo. ALBERTO FERRONI - EMAIL
Caro signor Ferroni,
non confondiamo i piani. La demolizione del principio di autorità è reale ed è stata perseguita con metodo dalla sinistra, ma solo in minima parte spiega i reati di cui stiamo parlando. Le cause sono altre e in cima all’elenco ci sono decenni di immigrazione subita e non selezionata. Protagonisti di gran parte degli episodi di cronaca sono immigrati e giovani cresciuti in periferie abbandonate, figli di seconda generazione di quella «accoglienza» incontrollata che la sinistra ha voluto, difeso e imposto come obbligo morale - abitando comunque lontano dalle conseguenze. Gli stranieri, pari al 9% della popolazione, sono responsabili del 44% delle violenze sessuali, del 52% delle rapine, del 24% degli omicidi volontari, del 64% dei reati di sfruttamento della prostituzione (potrei continuare). Ecco perché quel ditino alzato a indicare «i fallimenti della destra» è ridicolo. La domanda giusta non è «perché dopo quattro anni non è tutto risolto?». Le domande sono: di chi è la responsabilità di questa situazione? Cosa farebbe la sinistra se fosse al governo? Le cose andrebbero meglio o peggio? La risposta è nelle loro dichiarazioni: corridoi riaperti, accoglienza indiscriminata, criminalizzazione della Polizia. Nessun passo avanti, ma una corsa indietro. Il resto è accattonaggio elettorale.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48681621]]
Continua a leggere...