Il Convitto Mario Cutelli di Catania apre all’Intelligenza Artificiale: al via “Conversazioni sul Futuro Prossimo”
- Postato il 24 marzo 2026
- Magazine
- Di Paese Italia Press
- 1 Visualizzazioni
Catania, marzo 2026 – Il Convitto Nazionale Mario Cutelli di Catania apre le porte alle grandi sfide dell’innovazione tecnologica. Grazie alla sensibilità e alla visione della Rettrice, prof.ssa Anna Spampinato, l’istituzione educativa inaugura un inedito ciclo di sei incontri dal titolo “Conversazioni sul Futuro Prossimo”, un percorso formativo di alto profilo interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale e al suo impatto sulla società, sull’etica e sull’arte.
A curare e condurre il programma sarà il dottor Santi Spartà. Fisico di formazione, Spartà si distingue per un approccio multidisciplinare che spazia dalla sicurezza radiologica e sul lavoro fino alle nuove frontiere dell’innovazione digitale. È inoltre riconosciuto come pioniere della Robografia, un utilizzo avanzato di algoritmi di Intelligenza Artificiale (modelli text-to-image) capaci di tradurre composizioni poetiche in opere d’arte visiva di grande suggestione.
L’apertura del corso è affidata a una riflessione dello stesso Spartà sul ruolo dell’essere umano di fronte all’evoluzione tecnologica. Nel suo discorso inaugurale ai ragazzi, il curatore smonta il mito di un futuro astratto per concentrarsi sulla soglia storica che l’attuale generazione sta attraversando. Rievocando l’evoluzione della scrittura – dall’incisione sulla pietra alla digitazione sugli schermi – Spartà sottolinea come ogni rivoluzione tecnologica trasformi il modo stesso di pensare.

«Quando uno strumento diventa potente – spiega Spartà – l’essere umano rischia due errori opposti: credere di essere diventato inutile oppure credere di essere diventato onnipotente. In realtà resta fragile, curioso, incompleto. Oggi abbiamo macchine che elaborano linguaggio, immagini e dati, ma nessuna macchina ha nostalgia, nessuna ha paura di sbagliare davanti ai compagni, nessuna sente il peso di una scelta morale».
Il messaggio rivolto agli studenti è un richiamo alla responsabilità: «L’intelligenza non è solo calcolo, è responsabilità. La vera domanda non è cosa farà l’Intelligenza Artificiale, ma cosa farà l’intelligenza umana con strumenti così potenti. Le nostre macchine parlano, ma parlare non è comprendere, e comprendere non è scegliere. La scelta resta umana».

Il percorso si articolerà in sei appuntamenti che accompagneranno i partecipanti fino alla fine di maggio, esplorando l’AI sotto molteplici prospettive, da quella artistica a quella etica e scientifica.
Programma degli incontri
25 marzo 2026 – Parola, pensiero, intelligenza
8 aprile 2026 – Arte e intelligenza artificiale. Esposizione di robografie
29 aprile 2026 – Percezione e conoscenza
6 maggio 2026 – Metodo scientifico e intelligenza artificiale
20 maggio 2026 – Etica artificiale
27 maggio 2026 – Un futuro possibile. Tra utopia e distopia

L’iniziativa si propone come un presidio fondamentale per educare le nuove generazioni a un uso consapevole e critico delle tecnologie, ribadendo la centralità dell’essere umano nel rapporto con l’innovazione.
Se vuoi, posso anche prepararti una versione ancora più giornalistica (stile articolo) oppure una versione breve per social o newsletter.
L'articolo Il Convitto Mario Cutelli di Catania apre all’Intelligenza Artificiale: al via “Conversazioni sul Futuro Prossimo” proviene da Paese Italia Press.