Il Consiglio regionale si ferma per il vertice di maggioranza, opposizione all’attacco: “Sono sempre più divisi”
- Postato il 16 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Polemiche stamattina in consiglio regionale per la lunga sospensione chiesta dalla maggioranza a pochi minuti dall’apertura della seduta. I lavori sono stati bloccati per circa tre quarti d’ora: secondo quanto fatto filtrare dal centrodestra, la riunione era necessaria per decidere l’organizzazione delle prossime commissioni consiliari. Assente per motivi istituzionali il presidente Marco Bucci.
“Ancora una volta il Consiglio regionale è stato costretto a interrompere i propri lavori a causa delle divisioni che attraversano la maggioranza Un fatto grave e ormai non più episodico, che rischia di compromettere il corretto funzionamento dell’assemblea e il rispetto dovuto ai cittadini liguri. Solo per i capricci della maggioranza”, dichiarano i gruppi di minoranza sostenendo un’altra versione.
“Le tensioni esplose in queste ore – continuano – dimostrano come all’interno del centrodestra non esista una linea condivisa su temi fondamentali. Ieri il parlamentare Rosso ha attaccato pubblicamente il presidente Bucci sulla gestione della riforma sanitaria. Oggi il consigliere Bozzano ha manifestato apertamente la propria insoddisfazione per la risposta dell’assessora Morich sui bandi regionali. Restano inoltre evidenti le profonde perplessità che attraversano la stessa maggioranza sulla riforma dell’Evangelico“, elencano.
“Si tratta di questioni politiche che riguardano esclusivamente il centrodestra e che il centrodestra deve essere in grado di affrontare e risolvere al proprio interno. È invece inaccettabile che queste continue fratture si traducano nel blocco dei lavori consiliari, rallentando l’attività dell’assemblea e rinviando la discussione delle interrogazioni e dei provvedimenti che riguardano direttamente la vita dei cittadini. Il Consiglio regionale non può diventare il luogo in cui si discutono i capricci della maggioranza. I problemi della maggioranza non vanno discussi durante il consiglio”, concludono.
Una strumentalizzazione, secondo gli esponenti del centrodestra. “Non c’è da far polemica, la maggioranza è compatta”, interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia Rocco Invernizzi. “Non c’è stata conflittualità e non c’è alcuna spaccatura – aggiunge Armando Biasi della Lega -. Non è stata una riunione politica o divisiva. Abbiamo il diritto di fare approfondimenti tecnici nel nostro ruolo di consiglieri”.
“Le dichiarazioni della minoranza confermano ancora una volta la difficoltà di proporre argomenti concreti per i liguri, preferendo alimentare polemiche strumentali che non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti – affermano i gruppi di maggioranza in Consiglio regionale -. La sospensione dei lavori è stata richiesta esclusivamente per esigenze tecniche e organizzative legate alla prosecuzione dell’attività consiliare, come avviene regolarmente in qualsiasi assemblea istituzionale. Non c’è stata alcuna divisione politica né alcuna spaccatura su argomenti importanti come la sanità”.
“La maggioranza che sostiene il presidente Bucci è compatta e concentrata sui provvedimenti e sulle riforme necessarie alla Liguria. Dispiace che la minoranza, anziché confrontarsi nel merito delle questioni che interessano cittadini e territori, continui a cercare visibilità attraverso ricostruzioni fantasiose e attacchi pretestuosi contro il buon governo del centrodestra” concludono.