Il comune italiano che ti paga per andare a lavoro in bici
- Postato il 16 settembre 2026
- Curiosità
- Di Virgilio.it
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Generazione sintesi AI in corso…
Meno auto in strada nelle ore di punta, meno smog e un piccolo incentivo economico per chi sceglie di pedalare. È questa, in sintesi, la scommessa lanciata dal Comune di Crema con il progetto “Bike to work – Crema ti premia“, presentato ufficialmente dopo l’annuncio dello scorso dicembre e ora finalmente concreto per tutti i residenti maggiorenni disposti a lasciare l’auto in garage.
Il progetto Bike to Work
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: diminuire il traffico negli orari più critici della giornata, e ridurre di perciò l’inquinamento atmosferico legato ai gas di scarico. Un tema particolarmente caro a tutte le città della Pianura Padana, complice una qualità dell’aria spesso al centro delle cronache locali proprio a causa del traffico su gomma.
Il meccanismo scelto dal Comune ricalca un modello già sperimentato con successo in altre città, da Modena a Rimini, dove il Bike to Work ha già dimostrato negli anni di saper spostare concretamente le abitudini di spostamento casa-lavoro di centinaia di cittadini.
Come ottenere i buoni
Il funzionamento pratico dell’iniziativa passa interamente attraverso un’app dedicata, Wecity, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone. Una volta effettuata la registrazione, ogni partecipante dovrà preventivamente dichiarare il percorso abituale casa-lavoro, così che il sistema possa riconoscere correttamente gli spostamenti realmente legati al pendolarismo quotidiano.
Da quel momento, l’app si occuperà di tracciare automaticamente gli spostamenti effettuati, riconoscendo attraverso un apposito algoritmo il mezzo utilizzato, calcolando i chilometri percorsi e quantificando la CO2 effettivamente risparmiata rispetto a un tragitto compiuto in automobile. Un sistema pensato per essere il più possibile automatico e trasparente, senza moduli cartacei da compilare né ricevute da conservare, tutto gestito direttamente dallo smartphone del ciclista.
Va precisato che al risparmio di non utilizzare l’auto, il ciclista lavoratore non riceverà denaro contante in busta paga o tramite bonifico, ma buoni da spendere negli esercizi commerciali della città che sceglieranno di aderire all’iniziativa. Gli importi accumulati potranno essere utilizzati subito oppure conservati, per poi essere spesi tutti insieme in un secondo momento, magari per un acquisto più significativo.
Investimento da 20 mila euro
Sul fronte economico, il Comune di Crema ha stanziato per il progetto un totale di 15.000 euro, una cifra che comprende anche i costi riconosciuti alla società Wecity per la gestione quotidiana e il monitoraggio tecnico del servizio. A questa somma si aggiungono altri 5.000 euro messi a disposizione dai partner dell’iniziativa, per un budget complessivo che raggiunge i 20.000 euro destinati a premiare i cittadini più virtuosi.
L’iniziativa si inserisce peraltro in un contesto più ampio di interventi sulla mobilità sostenibile che il Comune sta portando avanti da tempo, con il potenziamento della rete ciclopedonale cittadina che negli ultimi anni ha già visto l’apertura di collegamenti come quello con Campagnola Cremasca, oltre a un nuovo tratto lungo via Milano e alla riqualificazione del percorso all’interno del parco della Vita di via Viviani.
Un disegno complessivo che punta a rendere la bicicletta un’alternativa sempre più credibile all’automobile per gli spostamenti quotidiani, non solo attraverso incentivi economici, ma anche investendo concretamente sulle infrastrutture necessarie a percorrerla in sicurezza.