Il commissariato resta ad Alassio ed iniziano i lavori. Invernizzi: “Progetto da 4 milioni di euro”
- Postato il 9 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. La sicurezza, ad Alassio, muove un ulteriore passo verso il suo consolidamento. Durante l’ultima seduta del consiglio comunale, infatti, nell’ambito della discussione sul potenziamento dell’organico della Polizia di Stato promossa dal gruppo “Alassio di tutti”, il consigliere comunale e regionale Rocco Invernizzi ha fatto il punto sul futuro del commissariato, allontanando (forse definitivamente) l’ipotesi di un trasferimento e delineando il piano di rinnovo della struttura.
La vicenda affonda le radici in una situazione di criticità strutturale che perdura ormai da tempo. E, lo scorso marzo, il distacco di una porzione di intonaco dal soffitto degli uffici aveva riacceso il dibattito sulle condizioni dell’edificio.
Il rischio concreto era quello di perdere il presidio nella Città del Muretto a causa della carenza di spazi idonei. Eventualità che oggi appare però scongiurata grazie ad un’unione di intenti tra Comune, Questura e Ferrovie dello Stato.
La soluzione individuata, infatti, prevede la trasformazione di tre alloggi dismessi al primo piano della stazione ferroviaria in spazi per l’accasermamento degli agenti, liberando volumi preziosi nella sede attuale da destinare a uffici e servizi operativi, e contestualmente un progetto di adeguamento dell’attuale sede del commissariato alassino.
Il cuore dell’intervento di riqualificazione è stato illustrato nei dettagli dallo stesso Invernizzi in sede di consiglio: “Il progettista, l’ingegner Brovelli, incaricato dal Comune di Alassio, ha consegnato il progetto di adeguamento del commissariato, – ha esordito. – Prontamente è stato fissato un incontro con il Questore e con l’ufficio tecnico della Polizia di Stato di Torino per illustrare gli elaborati. Si tratta di un progetto articolato e molto oneroso per le casse comunali, nell’ordine di circa 4 milioni di euro per la sistemazione complessiva della sede, che integra anche l’adeguamento antisismico”.
Sulle fasi dell’intervento: “Abbiamo deciso, in accordo con gli organi di Polizia, di eseguire i lavori in stralci funzionali, – ha aggiunto Invernizzi. – Si partirà da una riorganizzazione interna degli spazi e, prioritariamente, dal rifacimento del tetto, che è la parte più ammalorata, riuscendo così a recuperare tutta la porzione di villa attualmente inutilizzabile. Abbiamo chiesto all’ufficio tecnico eventuali ulteriori suggerimenti in merito al progetto e siamo in attesa di queste modifiche per poter inserire gli interventi nella seconda tranche dei fondi strategici della Regione Liguria”.
“Una volta ottenute le indicazioni dal corpo di Polizia, procederemo con un progetto esecutivo definitivo diviso in lotti, cercando i finanziamenti regionali per eseguire i lavori il più presto possibile e adeguare gli spazi agli sforzi che i poliziotti compiono quotidianamente sul nostro territorio”.
“Parallelamente, stiamo portando avanti l’accasermamento con gli appartamenti alla stazione ferroviaria: abbiamo già un appuntamento con Ferrovie dello Stato per esaminare i lavori necessari a renderli accessibili già per il periodo estivo”, ha concluso l’amministratore alassino.