Il Centro Studi Amedeo Peter Giannini guidato dalla savonese Cristina Bolla nel nuovo film di Giuseppe Tornatore

  • Postato il 13 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Cristina Bolla

Provincia. C’è anche una forte impronta savonese nel nuovo grande progetto cinematografico di Giuseppe Tornatore, premio Oscar e maestro del cinema italiano. Il Centro Studi Amadeo Peter Giannini, presieduto da Cristina Bolla, pietrese, è infatti partner culturale del film “The First Dollar”, realizzato in collaborazione con Rai Cinema e Kavac Film, dedicato alla straordinaria figura di Amadeo Peter Giannini, figlio di emigrati liguri e fondatore della Bank of America.

Un riconoscimento di prestigio che porta la provincia di Savona al centro di una produzione cinematografica internazionale, confermando il ruolo del Centro Studi – sotto la guida della sua presidente Cristina Bolla – nella valorizzazione della memoria e dell’eredità di uno dei personaggi più influenti del Novecento.

“E’ una grande soddisfazione per il nostro Centro Studi poter collaborare con Rai Cinema e Kavak Film per un film sulla figura di Amadeo Peter Giannini con un regista straordinario e Premio Oscar come Giuseppe Tornatore. Da anni promuoviamo la figura di questo grandissimo italiano, figlio di liguri, emigrati in California da Favale di Malvaro, paesino della Val Fontanabuona,  sulle alture di Chiavari. Un uomo, un banchiere, un filantropo, tra i grandi del Novecento” dice Cristina Bolla, Presidente del Centro Studi Amadeo Peter Giannini

Rai Cinema e Kavac Film hanno annunciato ufficialmente il nuovo film di Giuseppe Tornatore, attualmente impegnato nelle ultime settimane di scrittura della sceneggiatura. The First Dollar (Il primo dollaro) sarà girato interamente in lingua inglese e vedrà la partecipazione di un cast internazionale.

Il film racconta la vita di Amadeo Peter Giannini, nato in California nel 1870 da una famiglia ligure, che seppe rivoluzionare il sistema bancario mettendo il credito al servizio delle persone comuni: immigrati, lavoratori, donne e famiglie escluse dalla finanza tradizionale. Una visione profondamente umana del progresso, sintetizzata dal suo celebre principio: non si può diventare mai così grandi da dimenticarsi della gente comune. La sua storia attraversa momenti chiave della storia americana e mondiale: dalla ricostruzione di San Francisco dopo il terremoto del 1906, al sostegno alla nascita dell’industria cinematografica di Hollywood con finanziamenti a Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra, fino alla costruzione del Golden Gate, al New Deal e al Piano Marshall per la ricostruzione dell’Europa e dell’Italia nel dopoguerra.

“Ho accolto con entusiasmo la proposta di riprendere un progetto a cui avevo lavorato anni fa – ha dichiarato Tornatore –. La storia di Amadeo Peter Giannini è una vicenda quasi leggendaria, perfetta per essere raccontata dal cinema”. Per Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, affidare questo racconto a Tornatore significa “restituire la coerenza morale di un uomo che ha dimostrato come il successo economico possa andare di pari passo con la responsabilità sociale”.

Il produttore Simone Gattoni di Kavac Film sottolinea come il film rappresenti «un messaggio attuale di capitalismo etico, capace di guardare al futuro senza perdere di vista le persone».

The First Dollar, con la collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini presieduto da Cristina Bolla, è un progetto di grande respiro che ha già attirato l’interesse di importanti realtà internazionali, portando ancora una volta Pietra Ligure e Savona dentro una storia capace di parlare al mondo intero.

Autore
Il Vostro Giornale

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