Il centro di solidarietà “Il Delfino” celebra 40 anni di attività e inaugura un nuovo servizio
- Postato il 28 giugno 2026
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Il Quotidiano del Sud
Il centro di solidarietà “Il Delfino” celebra 40 anni di attività e inaugura un nuovo servizio
Il centro di solidarietà “Il Delfino” celebra 40 anni di attività e lancia il servizio “Persona in centro”, in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga.
CASTIGLIONE COSENTINO (COSENZA) – Quarant’anni di accoglienza, cura e inclusione. Quarant’anni trascorsi accanto a chi vive la fragilità, senza mai perdere di vista un principio che oggi, forse più di ieri, appare rivoluzionario: rifiutarsi di identificare le persone con la loro dipendenza, con la malattia mentale o con la marginalità sociale, scegliendo invece di valorizzarne dignità, potenzialità e capacità di rinascita. È questo il filo conduttore delle celebrazioni per il quarantennale del centro di solidarietà “Il Delfino”, che si sono svolte il 26 giugno al Polifunzionale “Sergio Principe” di Castiglione Cosentino, nella stessa data in cui il mondo celebra la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga.
Un anniversario che non si è limitato al ricordo del passato, ma che ha rappresentato soprattutto l’occasione per riflettere sull’evoluzione delle dipendenze, sulle nuove forme di disagio sociale e per presentare un nuovo servizio gratuito destinato al territorio: lo sportello di ascolto “Persona in centro”.
Dalle dipendenze a un sistema integrato di welfare
La storia del centro di solidarietà affonda le radici nella comunità terapeutica Eden, nata per offrire risposte alla tossicodipendenza in un periodo in cui il fenomeno veniva ancora affrontato con forti pregiudizi. Da allora, però, la società è cambiata e con essa anche i bisogni delle persone. A moderare l’incontro è stata Valentina Luberto.
L’evoluzione della cooperativa è stata ripercorsa dal responsabile del programma, Salvatore Monaco, che ha illustrato le tappe di una crescita costante: dalla storica specializzazione nel trattamento delle dipendenze a un modello di intervento integrato, capace di prendere in carico la persona nella sua interezza, grazie al lavoro congiunto di medici, psichiatri, psicologi, educatori, assistenti sociali e mediatori culturali in stretta collaborazione con i servizi pubblici. «Si chiama “Persona in centro” perché la persona è al centro del nostro lavoro, perché il servizio sarà nel centro della città, facilmente raggiungibile, e perché nasce nel centro di solidarietà “Il Delfino”», ha affermato il presidente Vincenzo De Luca.
L’allarme delle nuove dipendenze
L’incontro è stato anche un’occasione per riflettere sulle trasformazioni del fenomeno delle dipendenze. A tracciare un quadro preoccupante è stato il direttore del Ser.D dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, Roberto Calabria, che ha definito “Il Delfino” «un baluardo di umanità» per il lavoro svolto in quarant’anni accanto alle persone più fragili. «La tossicodipendenza è una malattia, non un vizio», ha ribadito con forza, sottolineando come ancora oggi persistano stereotipi che ostacolano una corretta comprensione del fenomeno.
I dati illustrati dal direttore evidenziano scenari sempre più complessi: nella fascia tra i 15 e i 19 anni circa un adolescente su quattro fa uso di sostanze, mentre quasi il 50% delle persone prese in carico dai servizi presenta una dipendenza da cocaina. Accanto alle sostanze tradizionali cresce inoltre la diffusione delle nuove sostanze psicoattive di tipo anfetaminico, capaci di provocare danni neurologici permanenti e gravi disturbi psichiatrici. Ma le emergenze non riguardano soltanto le droghe. Roberto Calabria ha richiamato l’attenzione su gioco d’azzardo patologico, abuso dei social network, isolamento sociale e fenomeno Hikikomori, che interessa ormai decine di migliaia di giovani italiani.
A illustrare la filosofia del nuovo progetto è stata l’assistente sociale Maria Rachelina De Simone, che ha spiegato come l’idea di “Persona in centro” sia maturata durante la riflessione avviata in occasione del quarantesimo anniversario della cooperativa. «Quando si festeggia un compleanno importante si fa anche un bilancio. Da questa riflessione è nata l’idea di creare un centro di ascolto fondato sul dono del tempo, il bene più prezioso che si possa offrire a chi attraversa un momento di fragilità». Il nuovo centro si fonda su: ascolto protetto, gratuità e assenza di giudizio, con l’obiettivo di offrire un primo orientamento a chi vive situazioni di disagio, dipendenze o altre fragilità sociali, intercettando il bisogno prima che si trasformi in emergenza.
Persona in centro: un servizio aperto alla comunità
A illustrare l’organizzazione operativa è stato Andrea Bruzzi, responsabile della comunità terapeutica Eden. Il servizio sarà ospitato nella sede della cooperativa in via Macchiabella 58 a Cosenza e sarà gestito interamente su base volontaria dagli operatori de “Il Delfino”. L’accesso avverrà tramite prenotazione telefonica al numero 379 3937025. Gli orari di apertura saranno: lunedì (9-12); mercoledì (15-19); venerdì (9-12). Il servizio è rivolto a singoli cittadini, famiglie e persone che vivono condizioni di vulnerabilità, offrendo attività di counseling, ascolto, supporto e orientamento nel pieno rispetto della privacy.
Tra i momenti più toccanti della giornata è stato ricordato il messaggio di un ex ospite della comunità terapeutica che, al termine del suo percorso di recupero, ringraziò gli operatori de “Il Delfino per «aver creduto in lui quando lui stesso non ci credeva più». Probabilmente, in quelle parole si racchiude il senso più profondo di 40 anni di attività: continuare a vedere la persona oltre la sua fragilità, offrendo ascolto, fiducia e una concreta possibilità di riscatto anche quando ogni speranza sembra smarrita. Con “Persona in Centro”, questa filosofia diventa oggi un servizio aperto all’intera comunità, nella convinzione che prendersi cura delle fragilità non sia soltanto un compito delle istituzioni, ma una responsabilità condivisa. Perché, come ricordato nel corso della conferenza, «farsi carico dei problemi degli altri, un po’ per ciascuno, rende il peso più leggero per tutti».
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Il centro di solidarietà “Il Delfino” celebra 40 anni di attività e inaugura un nuovo servizio