Il caso sconvolge i playoff di basket: Brescia si sposta a Roma e riparte dalla A2, Torino sparisce? È bufera
- Postato il 3 giugno 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
La scena dovrebbero prendersela le due serie di semifinale playoff, bellissime e appassionanti, che dopo le prime due sfide sono sull’1-1: Brescia-Milano e Bologna-Venezia. Invece, purtroppo, c’è un piccolo, grande “caso” che rischia di rubare l’attenzione degli appassionati di basket e che coinvolge proprio una delle quattro squadre in lotta per il tricolore: Brescia. La formazione lombarda, infatti, si ritrova suo malgrado al centro di voci, indiscrezioni e “spifferi”. In sintesi, Brescia a breve potrebbe essere acquistata dal patron di Trieste, che nel frattempo è in cerca di acquirenti a cui cedere la società, e “spostata” a Roma. I lombardi acquisirebbero il titolo di Torino (che nel frattempo sparirebbe) e ripartirebbero dalla A2.
- Basket, il valzer dei titoli: anche Brescia finisce a Roma?
- Trieste cerca acquirenti, Torino rischia la sparizione dalla A2
- Il paradosso di Roma: due squadre in A, ma l'unica "vera" è in B
Basket, il valzer dei titoli: anche Brescia finisce a Roma?
Un vero e proprio guazzabuglio, ma anche e soprattutto un nuovo, possibile “pastrocchio” dopo quello che ha portato alla dissoluzione della Vanoli Cremona e al suo trasferimento a Roma, in nome della partecipazione di una franchigia della Capitale alla prossima NBA Europe, al via nel 2027-28. Per anni Roma non ha avuto una squadra in massima serie, dalla prossima stagione potrebbe ritrovarsene due. Alla costituenda società che ha rilevato il titolo da Cremona e che vede tra gli investitori nientemeno che Luka Doncic, potrebbe infatti aggiungersi la “creatura” che ha in mente Paul Matiasic, patron – ma ancora per poco – di Trieste.
Trieste cerca acquirenti, Torino rischia la sparizione dalla A2
Il piano ha contorni quasi luciferini, almeno per i puristi e per gli amanti del basket giocato. Lo ha sintetizzato, con un Tweet che ha scatenato immediate bufere, il giornalista di Repubblica Fabrizio Lorenzi. Il presidente di Trieste sarebbe ai dettagli col patron bresciano Ferrari per l’acquisizione del club: dopo aver rilevato la società, si perfezionerebbe il trasferimento a Roma. Trieste nel frattempo sarebbe ceduta a eventuali acquirenti, che al momento non ci sono, perché Matiasic non potrebbe essere contemporaneamente al timone di due squadre. E Brescia? Ripartirebbe dalla A2, dopo aver acquisito il titolo di un’altra piazza storica: Torino. Che dunque rimarrebbe senza basket ad alti livelli. Così, di punto in bianco.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/fabry23lorenzi/status/2061834165381677374" profile_id="fabry23lorenzi" tweet_id="2061834165381677374"/]Il paradosso di Roma: due squadre in A, ma l’unica “vera” è in B
Il paradosso è che Roma si ritroverebbe con due squadre, presumibilmente forti e ambiziose, in massima serie. Tutte e due “trapiantate” da fuori, senza storia, senza radicamento, senza appeal immediato. La vera squadra della Capitale, la Virtus che vinse Scudetto e Coppa Campioni, è invece in finale per la promozione in A2: potrebbe ritrovarsi in seconda serie, ma all’ombra delle due realtà maggiori che fagociterebbero sponsor, incassi e ribalta. L’altro paradosso è una squadra, Brescia, che a dispetto delle smentite dei giorni scorsi si ritrova in semifinale Scudetto e contemporaneamente con le valigie in sede. Un pugno nell’occhio. E la FIP? In silenzio. Almeno per ora.