Il caldo record accelera la vendemmia in Champagne
- Postato il 17 agosto 2026
- Economia
- Di Agi.it
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Il caldo record accelera la vendemmia in Champagne
AGI - Con le ondate di calore, la vendemmia in Champagne è iniziata quest'anno con una precocità record, sconvolgendo l'organizzazione di viticoltori e stagionali, spesso a costo di vacanze accorciate. Di fronte al livello di maturazione accelerata delle sue vigne, Ophélie Lapie-Lamiable, viticoltrice a Tours-sur-Marne, vicino a Epernay (Marna), ha iniziato la raccolta già sabato, cinque giorni prima del previsto, con temperature elevate e una squadra a organico dimezzato. "Quando abbiamo iniziato a fare i prelievi, ci siamo resi conto che sarebbe andata molto, molto veloce, abbiamo dovuto richiamare tutti", ha raccontato la donna. I vendemmiatori si sono messi al lavoro lunedì mattina nei vigneti per evitare le ore di massimo calore, ha sottolineato.
A seconda dei comuni e dei vitigni, le date ufficiali della vendemmia per lo champagne quest'anno si scaglionano dall'8 al 22 agosto, mai visto prima. Sono iniziate persino il 6 agosto per alcune particelle che beneficiano di deroghe nell'Aube. Il caldo record registrato in Francia dall'inizio del 2026, conseguenza del riscaldamento climatico, ha fortemente accelerato la maturazione dei vitigni.
Una corsa alla vendemmia
"Molti erano in vacanza e non avevano previsto una vendemmia così anticipata. Io stessa ho dovuto rientrare molto prima", ha confidato lunedì all'Afp Inelle Coilot, 18 anni, stagionale nella tenuta di famiglia Lamiable. Charles-Armand de Belenet, direttore generale della maison di champagne Bollinger, spiega all'Afp di essere riuscito, non senza difficoltà, a riunire in tempo le proprie squadre nonostante la pausa estiva. "Abbiamo dato l'allarme generale per far rientrare tutte le squadre ed essere pronti a partire già dal 13 agosto", ha assicurato, congratulandosi per una "vera impresa".
Il caldo e le difficoltà logistiche in Champagne
La signora Lapie-Lamiable evoca anche la "difficoltà supplementare" di alloggiare i suoi stagionali nel pieno del mese di agosto, un periodo in cui molti hotel e gîtes della regione sono ancora occupati dai vacanzieri.
Tuttavia le difficoltà di organizzazione della vendemmia si presentano "di anno in anno", precisa David Chatillon, copresidente del Comité Champagne, l'organismo interprofessionale del settore. "Non abbiamo scelta, ci si organizza. La vendemmia per un viticoltore è una settimana ed è il frutto di un anno di lavoro", sottolinea Chatillon.
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