Ice uccide ancora, è il secondo caso in pochi giorni: vittima un uomo fermato per un controllo nel Maine
- Postato il 13 luglio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Nel Maine si registra il secondo episodio mortale in pochi giorni legato all'uso di Ice, la droga sintetica che continua a seminare vittime negli Stati Uniti. La tragedia di lunedì 13 luglio ha coinvolto un uomo sottoposto a controllo durante un'operazione di polizia. Il caso riaccende i riflettori sulla crescente emergenza legata alla diffusione della metanfetamina cristallizzata e sui suoi devastanti effetti sulla popolazione americana.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Una persona è rimasta uccisa oggi, lunedì 13 luiglio, nello Stato americano del Maine, in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell’Ice a pochi giorni di distanza dall’uccisione di Lorenzo Salgado, un immigrato messicano di 52 anni, da parte di un agente federale dell’immigrazione a Houston.
Su Facebook, lo speaker della Camera statale Ryan Fecteau ha scritto: “Una persona è rimasta uccisa. L’Ice è coinvolta. La polizia e il dipartimento di pubblica sicurezza sono attualmente sul posto e si attende l’intervento dell’Fbi per le indagini”. La polizia di Biddeford si è limitata a dire che nella zona si è verificato un “incidente che ha coinvolto le forze dell’ordine”.
L'articolo Ice uccide ancora, è il secondo caso in pochi giorni: vittima un uomo fermato per un controllo nel Maine proviene da Blitz quotidiano.