Icardi nei guai in Argentina, patente ritirata per colpa di China Suarez: ma Maurito non ci sta, che bordata al Ministero
- Postato il 22 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Mauro Icardi torna al centro dell’attenzione, questa volta per una vicenda lontana dal campo. L’attaccante argentino si è visto sospendere la patente di guida dopo la diffusione di un video registrato dalla compagna Eugenia “la China” Suarez durante un viaggio in automobile. Secondo il Ministero dei Trasporti argentino, dalle immagini emerge una condotta non conforme alle norme sulla sicurezza stradale, mentre l’ente sostiene inoltre che la patente di Icardi risultasse scaduta. Il calciatore ha però contestato apertamente la ricostruzione, sostenendo di essere in possesso di una patente italiana valida fino al 2029. Da qui è nato uno scontro pubblico con il Ministero, al quale Icardi ha risposto direttamente sui social.
- Il video di China Suarez mette Icardi nei guai
- Icardi attacca il Ministero: "Riparate le strade"
- La questione della patente italiana
- Icardi senza squadra dopo l'addio al Galatasaray
Il video di China Suarez mette Icardi nei guai
Tutto nasce da una breve clip pubblicata da Eugenia Suarez, nella quale la compagna di Icardi si trova sul sedile del passeggero mentre l’attaccante è alla guida. Nel filmato la donna appare senza cintura di sicurezza e con parte del corpo fuori dal finestrino dell’auto. Il Ministero dei Trasporti argentino ha preso in esame quelle immagini e ha deciso di intervenire, contestando la condotta mostrata nel video. Secondo la ricostruzione ufficiale riportata da Fanpage, l’ente ha inoltre rilevato che la patente argentina di Icardi risultava scaduta. Da qui è scattato il provvedimento di inabilitazione preventiva, con la richiesta al giocatore di sottoporsi a una valutazione prima di poter ottenere una nuova licenza.
Icardi attacca il Ministero: “Riparate le strade”
La risposta di Icardi non si è fatta attendere. L’ex attaccante del Galatasaray ha contestato pubblicamente il provvedimento, chiedendo al Ministero come fosse possibile sospendere una patente italiana che, secondo la sua versione, sarebbe valida fino al 2029. Il calciatore ha poi alzato ulteriormente i toni, accusando l’ente di cercare visibilità attraverso la vicenda. “Occupatevi di sistemare le strade per assicurare una circolazione migliore nel nostro Paese invece di stare a twittare e grattarvi le palle. Smettete di mentire alla gente e mettetevi a lavorare”, ha scritto Icardi nella sua replica. L’argentino ha infine definito la vicenda “tutto per un minutino di gossip”, contestando così anche le motivazioni alla base dell’intervento.
La questione della patente italiana
Il punto centrale della disputa riguarda proprio la validità della patente utilizzata da Icardi. Il Ministero argentino sostiene di aver riscontrato la scadenza della patente argentina e, sulla base di questa situazione, ha disposto l’inabilitazione preventiva alla guida. Icardi sostiene invece di essere titolare di una patente italiana valida fino al 2029 e mette in discussione la possibilità stessa che il provvedimento possa riguardarla. Il calciatore ha inoltre spiegato, nella sua risposta, che “la patente argentina va consegnata quando la converti in quella europea”. La vicenda resta quindi legata anche agli aspetti amministrativi relativi al riconoscimento e alla validità dei documenti di guida, mentre le due versioni sulla questione sono al momento contrapposte.
Icardi senza squadra dopo l’addio al Galatasaray
La polemica sulla patente arriva in un momento particolare della carriera di Mauro Icardi, attualmente svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con il Galatasaray. Il contratto con il club turco è terminato e le parti non hanno proseguito insieme. Nelle ultime settimane il nome dell’argentino è stato accostato anche alla Lazio, alimentando le ipotesi su un possibile ritorno in Serie A dopo gli anni trascorsi con l’Inter. L’allenatore biancoceleste Gennaro Gattuso ha però escluso questa possibilità, spiegando che il club ha fatto altre scelte sul mercato. Per Icardi, dunque, resta aperta la ricerca di una nuova squadra, mentre in Argentina la vicenda legata alla patente aggiunge un nuovo capitolo alla sua movimentata estate.