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I trekking più spettacolari del mondo consigliati da Lonely Planet

  • Postato il 10 maggio 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
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  • 4 min di lettura
I trekking più spettacolari del mondo consigliati da Lonely Planet

Camminare non è più soltanto un modo per mantenersi in forma o raggiungere una meta: negli ultimi anni è diventato uno dei modi più autentici per vivere il territorio. Infatti, il turismo escursionistico continua a crescere a livello mondiale e, secondo l’Ente del Turismo delle Nazioni Unite, rappresenta oggi una delle forme più diffuse per viaggiare in modo sostenibile. A confermarlo è anche la nuova guida di Lonely Planet, “Dove andare quando: Escursionismo”, una pubblicazione che raccoglie oltre 90 itinerari nel mondo pensati per chi desidera scoprire paesaggi, culture e comunità a passo lento.

La guida nasce in collaborazione con Ramble Worldwide, azienda britannica specializzata in vacanze a piedi, e propone percorsi distribuiti tra Europa, Asia, Africa e Sud America, con indicazioni sul periodo migliore dell’anno per affrontarli. Scopriamo di quali si tratta.

Il trekking simbolo scelto da Lonely Planet

In cima alla selezione stilata da Lonely Planet spicca il GR132, un impegnativo sentiero circolare che percorre La Gomera, nell’arcipelago delle Canarie: considerata una delle isole più affascinanti dell’Atlantico, viene spesso soprannominata “Isla Mágica” grazie agli scenari naturali contraddistinti da verdi verdi, alte scogliere, spiagge di ciottoli neri e spettacolari formazioni vulcaniche modellate dal tempo e dall’erosione.

Il percorso parte da San Sebastián de La Gomera, la capitale, nota anche per essere stata l’ultima tappa europea di Cristoforo Colombo prima della traversata verso il Nuovo Mondo: è possibile visitare la Casa Museo di Colombo, ricavata nell’edificio dove il navigatore soggiornò prima della partenza.

Il GR132 richiede circa 49 ore complessive di cammino e si snoda lungo tutto il perimetro dell’isola. Il tracciato attraversa pendii terrazzati, piccoli villaggi, punti panoramici e tratti costieri particolarmente suggestivi. Nelle giornate limpide, soprattutto lungo il versante nord e nord-orientale, gli escursionisti possono osservare in lontananza Tenerife e il profilo del Teide, il celebre vulcano attivo delle Canarie.

Oltre al valore paesaggistico, il sentiero è anche un viaggio nella storia e nelle tradizioni grazie alla presenza di antichi percorsi rurali e piazze di paese rimaste intatte nel tempo. Grande attenzione viene inoltre dedicata alla sostenibilità ambientale: le autorità invitano a rispettare l’ecosistema evitando di lasciare rifiuti, danneggiare la vegetazione o raccogliere elementi naturali lungo il tragitto. È stata persino attivata una linea telefonica di emergenza dedicata agli escursionisti che dovessero imbattersi in animali feriti.

I percorsi più belli da fare nel periodo giusto

Tra gli itinerari consigliati da Lonely Planet compare anche il Pekoe Trail, negli altopiani centrali dello Sri Lanka: trekking di difficoltà moderata, attraversa piantagioni di tè, villaggi rurali e paesaggi montani nel cuore dell’isola asiatica. Gennaio è ideale per affrontarlo, grazie al clima più favorevole e alle temperature miti.

Sempre a gennaio, tra le destinazioni suggerite ci sono anche i sentieri dell’isola di Madeira, in Portogallo. In questo caso il livello è definito tranquillo, adatto quindi anche a chi desidera un’esperienza meno impegnativa. Madeira è famosa per le “levadas”, gli storici canali irrigui che si trasformano in percorsi escursionistici immersi nella vegetazione subtropicale e affacciati sull’oceano Atlantico.

Non manca poi il celebre W Trek in Patagonia, in Cile: classificato come moderato, tocca alcuni degli scenari più spettacolari del Parco Nazionale Torres del Paine, tra laghi glaciali, montagne granitiche e vaste distese selvagge. Il mese consigliato è febbraio, periodo in cui l’estate australe offre condizioni climatiche più stabili.

Scorcio del sentiero W Trek nel Parco nazionale Torres del Paine, Cile
iStock
Incantevole scorcio del sentiero W Trek nel Parco nazionale Torres del Paine

L’elenco comprende anche il Sentiero della Costa Sud-Occidentale in Inghilterra, ideale in primavera, e il Circuito del Toubkal in Marocco, consigliato a maggio per esplorare i paesaggi dell’Alto Atlante. Per chi cerca invece un’esperienza più impegnativa in alta quota, Lonely Planet suggerisce il trekking della Valle di Markha, nel Ladakh indiano, da affrontare in luglio ammirando villaggi himalayani e ambienti montani estremi.

La Via Francigena tra i cammini più consigliati

Nella selezione dei migliori trekking internazionali trova spazio anche l’Italia grazie alla Via Francigena, indicata da Lonely Planet tra i percorsi più affascinanti da affrontare in autunno. L’itinerario, che attraversa le Alpi svizzere e il Nord Italia, è uno dei cammini storici più importanti d’Europa e attrae ogni anno migliaia di pellegrini ed escursionisti.

Ottobre è il momento consigliato per percorrerla grazie alle temperature più miti e ai colori autunnali che dipingono i paesaggi alpini e collinari. Accanto alla Francigena compare anche il Coast to Coast inglese, itinerario di difficoltà moderata-impegnativa che attraversa l’Inghilterra da una costa all’altra. Anche in questo caso il periodo suggerito è ottobre, quando i sentieri risultano meno affollati e i paesaggi assumono tonalità a dir poco suggestive.

Autore
SiViaggia.it

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