I tiktoker Very e Sasy sgomberati dalla polizia locale: occupavano abusivamente una casa a Secondigliano e hanno ignorato i numerosi avvisi di sfratto
- Postato il 2 aprile 2025
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Alla fine i tiktoker Very e Sasy (Veronica Acquaviva e Salvatore Borrelli, ndr) sono stati sgomberati dalla polizia locale dell’Unità Tutela del Patrimonio dall’alloggio popolare di via Limitone di Arzano, nel quartiere di Secondigliano, a Napoli. I due erano stati raggiunti da numerosi avvisi, ma si sono sempre resi irreperibili.
Lo scorso marzo il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli aveva annunciato il provvedimento: “Confermo che i tiktoker Very e Sasy hanno un decreto di sgombero da parte del comune di Napoli per occupazione abusiva senza titolo di una casa popolare (che è destinata a chi ne ha veramente diritto) e che non hanno pagato neanche l’indennità di occupazione e la rateizzazione dell’indennità di occupazione. Presto sapremo la data dello sgombero coatto”.
La tiktoker si era difesa dalle accuse spiegando che la casa in questione era della zia del suo compagno, una volta deceduta sono subentrati “pagando quello che c’era da pagare, tranne alcune morosità“. Da qui la causa dell’ordinanza di sfratto.
Così un mese dopo e in seguito a numerosi solleciti, la polizia con i Vigili del Fuoco hanno aperto la casa, ma “all’interno sono stati rinvenuti esclusivamente arredi in stato di abbandono, assimilabili a rifiuti”. Quindi la coppia già da qualche giorno aveva lasciato la dimora, anche perché c’erano solo pochi arredi abbandonati. La casa poi è stata murata per evitare altre occupazioni abusive.
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