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I Liparoti del Re, a Salina il libro che racconta una straordinaria pagina di storia del Regno delle Due Sicilie

  • Postato il 10 luglio 2026
  • Libri
  • Di Paese Italia Press
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I Liparoti del Re, a Salina il libro che racconta una straordinaria pagina di storia del Regno delle Due Sicilie


Una pagina di storia del Regno delle Due Sicilie, tra migrazioni, architettura e tradizione marinara, sarà al centro della presentazione del libro I Liparoti del Re, in programma il 13 luglio 2026, ore 19.00 al Faro di Lingua, sull’isola di Salina, una delle località più suggestive e ricche di storia dell’arcipelago eoliano, in provincia di Messina.
L’incontro vedrà protagonisti gli autori Vega de Martini e Gianfranco Natoli, in dialogo con il professor Marcello Saija e con il sindaco di Lipari Riccardo Gullo.

Studioso dei processi migratori che hanno attraversato l’Ottocento e il Novecento italiano, Marcello Saija ha approfondito le ricerche storiche sul fenomeno migratorio nel mondo inerente alla popolazione eoliana tra i due secoli. Già professore ordinario nelle Università di Catania, Messina e Palermo, presso le Facoltà di Scienze Politiche, è ideatore del Museo delle Migrazioni Eoliane, con sede nell’isola di Salina.

L’appuntamento culturale si inserisce nel programma di “Un’Estate al Faro 2026“, rassegna ospitata a Lingua, località suggestiva i suoi tramonti sul Mar Tirreno e luogo simbolico di quel Mediterraneo che, da sempre, rappresenta una cerniera di incontro culturale tra Occidente e Oriente.
Il volume ricostruisce la storia dei Liparoti, protagonisti di un’ondata migratoria pianificata da Ferdinando IV di Borbone negli anni Settanta del XVIII secolo. Una comunità di marinai provenienti dalle Eolie fu infatti trasferita nel territorio casertano, all’interno di un quartiere appositamente progettato nel contesto della Reggia di Caserta, con l’obiettivo di supportare il sovrano nelle attività di caccia e pesca e di costituire il Real Corpo dei Volontari di Marina, sua guardia personale.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il legame storico tra Caserta e Lipari, recentemente rafforzato dalla sottoscrizione, nel marzo 2026, di un protocollo d’intesa tra l’Archivio di Stato di Caserta e il Comune di Lipari. L’accordo è finalizzato a promuovere lo studio e la diffusione del patrimonio documentario relativo al ruolo della marineria eoliana nel Regno delle Due Sicilie.
Il volume era stato presentato per la prima volta lo scorso 8 maggio presso l’Archivio di Stato di Caserta, riscuotendo grande interesse per una vicenda storica di particolare rilievo, di intreccio della storia delle Eolie con quella della monarchia borbonica e del Mezzogiorno d’Italia. La tappa di Salina rappresenta ora un nuovo momento di approfondimento e di valorizzazione di una memoria condivisa che continua a unire le isole Eolie e Caserta nel segno della storia, della cultura e della tradizione marinara.

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