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I kalashnikov di Cosa nostra a Palermo tra agguati, sparatorie e “pizzo”. Otto fermi nel mandamento mafioso di Tommaso Natale/San Lorenzo

  • Postato il 11 giugno 2026
  • Cronaca
  • Di Gazzetta del Sud
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  • 1 min di lettura
I kalashnikov di Cosa nostra a Palermo tra agguati, sparatorie e “pizzo”. Otto fermi nel mandamento mafioso di Tommaso Natale/San Lorenzo
I kalashnikov di Cosa nostra a Palermo tra agguati, sparatorie e “pizzo”. Otto fermi nel mandamento mafioso di Tommaso Natale/San Lorenzo

In fondo è la storia che un po' si ripete a Palermo. Negli anni 8o, quando la mafia progettava la terribile stagione degli omicidi istituzionali per provare a smantellare lo Stato colpendo magistrati, poliziotti e carabinieri, in città arrivò una “partita” di kalashnikov che andavano provati per cercare di bucare le auto blindate dei giudici. E i picciotti cominciarono a sparare all'impazzata... Continua a leggere...

Autore
Gazzetta del Sud

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