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I dubbi di Trump: "Distruggere l'Iran o fare l'accordo? Gli Houthi non ci attaccheranno"

  • Postato il 20 settembre 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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  • 3 min di lettura
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I dubbi di Trump: "Distruggere l'Iran o fare l'accordo? Gli Houthi non ci attaccheranno"
I dubbi di Trump: "Distruggere l'Iran o fare l'accordo? Gli Houthi non ci attaccheranno"

AGI - Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato di essere "in una fase decisionale" sull'Iran. "Accadranno cose molto importanti in un futuro non troppo lontano", ha dichiarato parlando a Fox News. "Le opzioni sono: annientare l'Iran, lasciarlo andare in rovina economicamente o raggiungere un accordo", ha aggiunto. "La mia domanda è, se e quando farà saltare in aria l'intera nazione? Farebbero meglio a rigare dritto!", ha poi intimato.

Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono "in costante comunicazione con gli Houthi", le milizie dello Yemen appoggiate dall'Iran. In un'intervista a Fox News il presidente americano ha poi riferito che gli Houthi "hanno accettato di non combattere gli Usa".

Ghalibaf: combattere e negoziare

Il presidente del Parlamento iraniano e tra i negoziatori con gli Usa, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che "bisogna sia combattere che negoziare", mentre si protrae il conflitto con gli Stati Uniti, giunto ormai quasi al settimo mese.

La strategia militare e diplomatica

"Significa che dobbiamo respingere il nemico e infliggergli colpi devastanti impiegando la nostra piena potenza militare", ha dichiarato Ghalibaf rivolgendosi al Parlamento. "Tuttavia, una volta ottenuti successi significativi sul campo di battaglia e quando il nemico si troverà in una posizione di debolezza, dovremo ricorrere alla diplomazia per consolidare tali risultati", ha aggiunto Ghalibaf, anche tra i negoziatori con gli Usa.

Lo Stretto di Hormuz e le condizioni iraniane

La posizione dell'Iran nei colloqui è "assolutamente chiara, razionale e non negoziabile", ha aggiunto, avvertendo che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché tutti gli impegni assunti dagli Stati Uniti non saranno rispettati. Le sue parole arrivano mentre l'Iran ha comunicato ai mediatori pakistani e qatarioti di aver posto sette condizioni preliminari all'avvio di qualsiasi trattativa con gli Stati Uniti.

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Autore
Agi.it

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