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I conti pubblici non scendono sotto il 3 per cento, rimangono i vincoli di Bruxelles

  • Postato il 22 aprile 2026
  • Economia
  • Di Giornale di Sicilia
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  • 1 min di lettura
In sintesi

L'Italia rimane intrappolata nella procedura europea per deficit eccessivo, con il rapporto debito-Pil attestato al 3,1% nel 2025. Nonostante gli sforzi del governo per raggiungere il traguardo del 3%, i numeri certificati da Eurostat e Istat non permettono l'uscita dai vincoli di bilancio comunitari. La Commissione Ue deciderà a giugno il proseguimento delle restrizioni fiscali, costringendo Roma a proseguire con politiche di consolidamento dei conti pubblici per almeno un altro anno.

I conti pubblici non scendono sotto il 3 per cento, rimangono i vincoli di Bruxelles
I conti pubblici non scendono sotto il 3 per cento, rimangono i vincoli di Bruxelles

L’Italia dovrà attendere almeno un altro anno per l’uscita dalla procedura Ue per deficit eccessivo. Il governo ci aveva sperato, fissando l’obiettivo di scendere già nel 2025 alla fatidica soglia del 3%. Ma col 3,1% certificato da Eurostat e Istat i conti pubblici italiani si avviano - la decisione spetta alla Commissione Ue a inizio giugno - a restare ancorati ai vicoli di bilancio imposti... Continua a leggere...

Autore
Giornale di Sicilia

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