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“Ho rischiato di essere rapita sul set della sitcom che mi ha reso famosa. Un uomo mi ha afferrata e ha iniziato a correre. Lo placcarono”: il racconto di Ashley Johnson di Genitori in blue jeans

  • Postato il 15 luglio 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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In sintesi

Ashley Johnson, celebre per il ruolo di Chrissy Seaver nella serie televisiva anni '80 Genitori in blue jeans, ha rivelato per la prima volta un episodio traumatico della sua infanzia. All'età di soli sei o sette anni, durante le riprese sul set, è stata vittima di un tentativo di rapimento da parte di un uomo che l'ha afferrata trascinandola via. L'intruso è stato fermato tempestivamente dal personale di sicurezza. A distanza di decenni, l'attrice ha deciso di condividere questo racconto nel podcast Weird Kids, gettando luce su un episodio inquietante della sua giovane carriera nel mondo dello spettacolo.

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“Ho rischiato di essere rapita sul set della sitcom che mi ha reso famosa. Un uomo mi ha afferrata e ha iniziato a correre. Lo placcarono”: il racconto di Ashley Johnson di Genitori in blue jeans

Aveva appena sei o sette anni quando ha rischiato di essere rapita sul set della sitcom che l’ha resa famosa. Ashley Johnson, oggi 42 anni, ha raccontato per la prima volta quel drammatico episodio durante il podcast Weird Kids, ricordando quanto accadde mentre interpretava la piccola Chrissy Seaver in Genitori in blue jeans (Growing Pains). L’attrice ha spiegato che tutto avvenne davanti al pubblico presente in studio.

“Ero con mia madre quando un uomo è uscito all’improvviso dalla fila degli spettatori, mi ha afferrata e ha iniziato a correre”, ha raccontato. “Ricordo solo che, dopo qualche istante, intervenne la sicurezza”. Gli addetti alla sicurezza riuscirono a bloccare l’uomo dopo una colluttazione. “Lo placcarono e ricordo che io venivo sballottata da tutte le parti”, ha detto Johnson.

L’episodio fu ancora più inquietante di quanto lei potesse immaginare. L’attrice ha infatti raccontato che, poco prima del tentato rapimento, la produzione aveva ricevuto una lettera di minacce da parte di un fan: “Verrò sul set con una pistola e ucciderò alcuni membri del cast“. All’epoca Ashley Johnson era troppo piccola per comprendere cosa stesse realmente accadendo. “Ero completamente ignara della gravità della situazione. Ricordo solo che ero preoccupata perché quell’uomo mi aveva fatto perdere una scarpa e pensavo che mi sarei presa una sgridata”.

L’uomo venne immediatamente fermato. “Alla fine è finito in prigione. Aveva una pistola“, ha spiegato l’attrice. “Lo hanno preso e mi hanno salvata”. Johnson entrò nel cast di Growing Pains nel 1990, interpretando la più piccola della famiglia Seaver fino al 1992. Negli anni successivi ha costruito una lunga carriera tra televisione, doppiaggio e videogiochi, diventando la voce e il volto, attraverso la motion capture, di Ellie nella saga di The Last of Us.

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Il Fatto Quotidiano

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