Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Ho comprato una città fantasma e ci vivo da cinque anni, ora voglio ripopolarla”: la storia di Brent Underwood, l’uomo che vive fuori dal mondo senza acqua, internet e servizi essenziali

  • Postato il 6 settembre 2026
  • Storie Dal Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Ho comprato una città fantasma e ci vivo da cinque anni, ora voglio ripopolarla”: la storia di Brent Underwood, l’uomo che vive fuori dal mondo senza acqua, internet e servizi essenziali

Immaginate di vivere da soli in una città deserta, a più di 2.500 metri sopra il livello del mare, dove non c’è acqua corrente e il primo negozio di alimentari si trova a due ore di distanza. È questa la quotidianità che ha scelto di vivere Brent Underwood, 39enne originario della Florida, che nel 2018 ha acquistato una città mineraria disabitata per 1.4 milioni di dollari. E da allora ci vive, da solo, raccontando la sua storia sui social.

“Ho lasciato una vita confortevole, con un appartamento dignitoso, un fantastico gruppo di amici e una famiglia che mi sosteneva, per trasferirmi nel bel mezzo del nulla e cercare di capire come cavarmela”, ha detto Underwood in un’intervista esclusiva a People. Per sfidare la solitudine che il contesto ambientale imponeva, il 39enne ha deciso di iniziare a raccontare la sua storia sui social. Così quella che era una città abbandonata da più di un secolo è tornata ad essere una meta per i visitatori attirati dal racconto social di Underwood: “Stiamo costruendo un nuovo hotel. La sfida è riportare in vita la città”, ha raccontato.

L'articolo “Ho comprato una città fantasma e ci vivo da cinque anni, ora voglio ripopolarla”: la storia di Brent Underwood, l’uomo che vive fuori dal mondo senza acqua, internet e servizi essenziali proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti