Hantavirus, nave Hondius vicina a Tenerife. 5 francesi rimpatriati e posti in quarantena
- Postato il 10 maggio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Hantavirus, nave Hondius vicina a Tenerife. 5 francesi rimpatriati e posti in quarantena
AGI - Si avvia alla conclusione l’emergenza sanitaria a bordo della MV Hondius. La nave da crociera, colpita da un focolaio di Hantavirus, ha ricevuto l’ordine di fare ingresso nel porto di Granadilla, a Tenerife. La decisione è stata formalizzata da una risoluzione firmata dal Direttore Generale della Marina Mercantile, Ana Núñez Velasco, resasi necessaria a fronte di un rischio combinato per la sicurezza marittima e alla “necessità di assistenza medica a bordo”.
Il provvedimento della Marina Mercantile giunge in un clima di tensione istituzionale. Il presidente delle Isole Canarie, Fernando Clavijo, aveva precedentemente dato istruzioni affinché alla nave non fosse consentito l’ancoraggio senza la garanzia del rimpatrio di tutti i passeggeri entro la giornata di domenica. Tuttavia, la risoluzione ministeriale, basata sull’articolo 299 del Testo Unico della Legge sui porti statali e sulla marina mercantile, ha imposto l’accesso alla struttura.
La risoluzione e il conflitto istituzionale
Il documento dispone “l’accoglienza della nave MV Hondius nel porto di Granadilla, Tenerife, mediante ancoraggio o attracco, secondo quanto stabilito dalle autorità responsabili dell’operazione sanitaria che verrà applicata alle persone a bordo della nave”. Per l’esecuzione della manovra, l’Autorità Portuale di Granadilla è stata incaricata di fornire “i necessari servizi di pilotaggio, rimorchio e ormeggio per l’accoglienza della nave MV Hondius”.
Logistica e protocolli sanitari
Le operazioni di sbarco e trasferimento, inizialmente previste entro un arco temporale di 12 ore, subiranno uno slittamento fino a lunedì a causa del ritardo nel posizionamento di due aeromobili. Secondo i dati del servizio di tracciamento marittimo Vessel Finder, la MV Hondius è giunta in prossimità dello scalo spagnolo scortata da una motovedetta della Guardia Civil.
Il rimpatrio dei cittadini francesi
Parallelamente alle operazioni portuali, i Ministeri della Salute e degli Affari Esteri di Parigi hanno confermato che cinque cittadini francesi saranno rimpatriati “oggi stesso con un volo sanitario”.
Il trasferimento verrà “effettuato nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti e in conformità con le raccomandazioni dell’OMS”. Una volta giunti in territorio transalpino, i passeggeri saranno sottoposti a un rigido protocollo di sorveglianza:
72 ore di quarantena ospedaliera per valutazione clinica;
Successivo “rientro a casa, dove saranno sottoposti a 45 giorni di isolamento con adeguato monitoraggio”.
Al momento, le autorità sanitarie locali rimangono in massima allerta per coordinare il trasferimento dei restanti passeggeri verso le rispettive destinazioni internazionali nel rispetto delle procedure di biocontenimento.
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