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Hantavirus, c'è un americano contagiato: esplode il caso quarantena

  • Postato il 11 maggio 2026
  • Esteri
  • Di Libero Quotidiano
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Hantavirus, c'è un americano contagiato: esplode il caso quarantena
Hantavirus, c'è un americano contagiato: esplode il caso quarantena

C'è un contagiato americano da Hantavirus. Il dipartimento della Salute e dei Servizi alla persona degli Stati Uniti ha reso noto che uno dei 17 cittadini Usa evacuati dalla nave da crociera MV Hondius colpita da un focolaio di Hantavirus è risultato lievemente positivo al ceppo andino del virus, mentre una seconda persona presenta sintomi lievi.

Entrambi i passeggeri sono stati trasferiti negli Stati Uniti a bordo di un volo sanitario con unità di biocontenimento. Il secondo caso non è ancora stato confermato. Secondo l'aggiornamento dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), otto persone che si trovavano sulla nave Mv Hondius si sono ammalate e sei infezioni sono state confermate. Un cittadino tedesco e una coppia olandese sono morti. L'Oms ha spiegato che il ceppo andino dell'Hantavirus può provocare gravi malattie polmonari con un tasso di mortalità fino al 50 per cento.

I 17 passeggeri americani a bordo della nave sono stati evacuati nelle scorse ore con destinazione è il Nebraska, dove saranno tenuti sotto osservazione presso la National Quarantine Unit, situata all'interno del campus del University of Nebraska Medical Center di Omaha. Si tratta di una struttura specializzata nella gestione di malattie trasmissibili ad alto rischio. Tra le persone evacuate ce n'è anche una diciottesima, un cittadino britannico residente negli Stati Uniti.

Il direttore generale dell'Oms, presente alle Isole Canarie per sovrintendere alle operazioni di evacuazione della Mv Hondius, ha dichiarato che il protocollo anti-Hantavirus attuato negli Stati Uniti, che non prevede necessariamente la quarantena, "potrebbe presentare dei rischi". "Naturalmente, forniamo consulenza ai Paesi, ma in definitiva non imponiamo nulla", ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus alla stampa, aggiungendo tuttavia che le raccomandazioni dell'Oms, che in questo caso specifico prevedono "42 giorni di quarantena" per i contatti stretti, sono "molto chiare". 

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Autore
Libero Quotidiano

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