Hamilton, continua la furia contro Ferrari: "Dobbiamo chiarire, Mercedes dà gli ordini e noi no". Vasseur difende il team
- Postato il 23 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Il Gran Premio d’Olanda è stato foriero di nervosismi in casa Ferrari: ad andare su tutte le furie in gara è stato Lewis Hamilton, che ha sbottato contro certe decisioni del muretto e sulla condotta del compagno di squadra Charles Leclerc.
- Il caso che ha mandato su tutte le furie Hamilton
- Hamilton: "Voglio vincere, ma se non facciamo come i Mercedes non sarà facile"
- L'"equivoco" spiegato da Vasseur
- Leclerc: "Non possiamo essere soddisfatti"
Il caso che ha mandato su tutte le furie Hamilton
Il britannico ha chiuso quarto, a 849 millesimi dal podio, seguito dal monegasco. Non malissimo tutto sommato, anche alla luce di prestazioni da parte della SF-26 convincenti sul passo gara. Ma come avvenuto in passato, ad azzoppare il tutto ci hanno pensato delle strategie alquanto controverse, come avvenuto appunto nel GP di Zandvoort.
Il caso è esploso intorno ai giri 43-44, con Hamilton che si è trovato davanti Leclerc ad una andatura che gli faceva da stopper, lui che aveva gomme più fresche e prestanti rispetto al compagno di squadra. Il monegasco infatti era dietro Russell, in quel momento terzo, ma considerata la situazione delle sue gomme aveva capito che non poteva certo superare il rivale della Mercedes. Così è passato ad una tattica di logoramento se vogliamo, in attesa che Russell riparasse ai box anche spinto dalla pressione di Leclerc, con quest’ultimo che avrebbe così potuto avere la strada spianata il più possibile prima del cambio gomma.
Questa tattica però si è scontrata con l’irruzione di Hamilton, che come abbiamo detto aveva un passo arrembante nonché risoluto nello scalare le posizioni verso il podio. L’ex Mercedes si è così sfogato via radio, spingendo affinché intervenissero per richiamare Leclerc ai box o comunque cedergli la posizione, cosa che quest’ultimo non era intenzionato a fare.
Hamilton: “Voglio vincere, ma se non facciamo come i Mercedes non sarà facile”
Finita la gara, Hamilton non ha fatto marcia indietro rispetto alla sua stizza, dichiarando a Sky Sport: “Io sono qui per vincere, voglio vincere, ma non è facile quando vedi i due piloti Mercedes che rispondono agli ordini di scuderia a differenza nostra“, riferendosi allo scambio cortese di posizioni tra Russell e Antonelli.
Il britannico ha proseguito: “Loro hanno lasciato passare Kimi e gli hanno permesso di fare la sua gara, mentre io ho dovuto subire una strategia diversa. Questa cosa è difficile da accettare, ma per ora va presa così. Però ne parleremo internamente con il team. In Mercedes eseguono le istruzioni subito – qui il pilota sembra lanci una frecciata a Leclerc -, hanno una vettura che lotta per il Mondiale. Io invece resto bloccato dietro perdendo dei secondi. Questa cosa va chiarita tra di noi”.
Nonostante tutto ciò comunque, la vettura “è davvero buona”, ha spiegato Hamilton, andrebbe giusto migliorato qualcosa “a livello di power unit, e “ho fiducia nel team che possiamo farlo, stanno lavorando duramente”.
L'”equivoco” spiegato da Vasseur
Il team principal Frédéric Vasseur ha parlato di “un equivoco” riguardo il caso esploso a Zandvoort, uno degli aspetti negativi assieme “alla brutta partenza di Charles e al suo brutto pit stop [di 3,4 secondi, ndr]” che ha condizionato una gara “dove potevamo ottenere di più visto il nostro passo gara”.
Quindi Vasseur ha spiegato cosa è avvenuto: “C’era Antonelli dietro che stava facendo fatica, perciò abbiamo deciso di seguire sino in fondo quella strategia. Lewis poteva proseguire sino alla fine e a Charles non abbiamo chiesto la posizione perché doveva rientrare. Non è stato facile spiegare a Lewis via radio la situazione senza rivelare al tempo stesso i nostri piani ai rivali. Per questo abbiamo portato avanti quella decisione”.
Il team principal comunque è convinto che ciò che è mancato di più in questo fine settimana alla Ferrari “è stato in qualifica”. E sulle soft di Leclerc nel secondo stint, Vasseur ha aggiunto: “Siamo partiti con quelle usate perché le nuove volevamo sfruttarle per l’ultima parte di gara, ma abbiamo ipotizzato che Charles potesse aver raccolto dei detriti dopo l’incidente di Verstappen. Dal momento che temevamo potessero essersi usurate, abbiamo deciso di usare subito il nuovo set nella seconda partenza”.
Leclerc: “Non possiamo essere soddisfatti”
Chiudiamo con Leclerc, che non ha parlato dell’incomprensione con Hamilton ma ha sottolineato come il passo gara fosse buono ed è stato quindi un peccato chiudere così, senza poter ottenere il podio. “Avevamo il potenziale per fare di più questo fine settimana, e di certo torniamo a casa non soddisfatti. A Monza sarà in teoria una gara per noi simile a quelle di Spa e di Silverstone, da cui poi siamo usciti con una vittoria e un secondo posto che certo non ci aspettavamo. Spero possa essere così anche nel prossimo appuntamento”, ha concluso il monegasco.