Gustavo Scarpa consiglia Tolstoj e fa un gol letterario: il classico russo è primo su Amazon in Brasile
- Postato il 10 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Non servono un gol allo scadere o un assist decisivo per diventare protagonisti. A volte basta parlare di un libro. Lo sa bene Gustavo Scarpa, 32 anni, centrocampista brasiliano dell’Atlético Mineiro, che con una recensione dedicata a un’opera di Lev Tolstoj è riuscito a portare un classico della letteratura russa al primo posto tra i titoli più venduti su Amazon in Brasile.
- Tra campo, social e libri: chi è Gustavo Scarpa
- Gustavo Scarpa e Tolstoj: perché il libro è diventato virale
- Quando il calcio avvicina alla lettura
- Una recensione che conquista migliaia di lettori
Tra campo, social e libri: chi è Gustavo Scarpa
Gustavo Scarpa è un calciatore brasiliano, centrocampista dell’Atlético Mineiro con passati importanti al Palmeiras e al Nottingham Forest. Noto per il suo talento palla al piede, è diventato celebre anche fuori dal campo per la sua forte passione per lo skateboard, il cubo di Rubik e la letteratura classica, che condivide spesso con i suoi fan.
Il libro in questione è La morte di Ivan Il’ič, pubblicato nel 1886. Dopo il video condiviso sul suo canale YouTube, che conta più di 280mila iscritti, l’opera ha raggiunto il primo posto tra i libri più venduti sulla piattaforma, mentre la recensione ha superato le 740mila visualizzazioni. Un risultato che ha trasformato una passione personale in un fenomeno capace di uscire dalla bolla del calcio.
Gustavo Scarpa e Tolstoj: perché il libro è diventato virale
Il protagonista del romanzo è Ivan Il’ič, un giudice che sembra aver raggiunto tutto ciò che la società considera sinonimo di successo: una carriera rispettabile, una famiglia e una vita agiata. Quando si ammala gravemente, però, è costretto a confrontarsi con la propria esistenza e a interrogarsi sul significato delle scelte compiute. Sono proprio i temi dell’opera, tra apparenze sociali, solitudine e ricerca di un senso più profondo della vita, ad aver attirato l’attenzione di Scarpa. Il calciatore ha raccontato la storia attraverso una riflessione personale, senza presentarsi come un critico letterario o un esperto accademico. Un approccio diretto che, evidentemente, ha funzionato.
Quando il calcio avvicina alla lettura
Scarpa condivide le proprie letture sui social dal 2018, ma nell’ultimo mese ha deciso di dedicare più spazio alle recensioni video sul suo canale YouTube. Tra i suoi autori preferiti figurano Dostoevskij, C.S. Lewis e Victor Hugo, con una preferenza per le opere capaci di stimolare domande e riflessioni.
La sua iniziativa ha avuto conseguenze anche nel mondo del calcio. Dal suo spogliatoio ai tifosi dell’Atlético Mineiro, i quali hanno dato vita a Galeitura (gioco di parole tra galo, la mascotte del club, e leitura, lettura in portoghese), un club del libro ispirato alle sue raccomandazioni, che ha superato i 115mila follower su Instagram. L’idea ha coinvolto anche altre tifoserie, con la nascita di iniziative simili in diversi club brasiliani.
Una recensione che conquista migliaia di lettori
La storia di Scarpa dimostra come la popolarità di un atleta possa diventare uno strumento per avvicinare le persone a interessi spesso considerati lontani dal mondo dello sport. Non è soltanto il caso curioso di un libro antico diventato improvvisamente un bestseller in un intero Paese come il Brasile: è anche l’esempio di come una raccomandazione autentica possa spingere migliaia di persone a scoprire un autore che magari non avrebbero mai letto.
Se prima il suo nome era abitualmente associato al pallone, questa volta Gustavo Scarpa ha conquistato la scena con la lettura. Nessuna rete o vittoria da festeggiare, ma, in questo caso specifico, un classico del 1886 tornato sotto i riflettori grazie ad una sua recensione.