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Guerra russo-ucraina, così il conflitto cambia volto: più droni e meno uomini

  • Postato il 29 aprile 2026
  • Di Panorama
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Guerra russo-ucraina, così il conflitto cambia volto: più droni e meno uomini

Il fronte russo-ucraino è sempre più statico e la guerra si combatte prendendo di mira le infrastrutture nemiche, utilizzando droni volanti. Nessun esercito fa grandi manovre, proprio perché il pericolo di essere osservati e colpiti dai mezzi a pilotaggio remoto è molto alto; ciò è particolarmente vero soprattutto per la logistica dei rifornimenti, che vengono intercettati e distrutti uccidendo i soldati che guidano i mezzi su ruote. Così l’Ucraina ha dichiarato che acquisterà 25.000 veicoli terrestri senza pilota (in sigla Ugv o droni rover), già nella prima metà di quest’anno, più del doppio rispetto al totale che era previsto per il 2025.

A cosa serviranno i nuovi droni

Il nuovo piano del Ministero della Difesa intende utilizzarli per trasferire tutta la logistica in prima linea, facendo fare il lavoro ai robot invece che ai soldati. Lo ha reso noto il Ministro della Difesa Mykhailo Fedorov la scorsa settimana, dopo un incontro con i produttori nazionali di droni terrestri, evento durante il quale è anche stato annunciato che il Ministero ha già iniziato a firmare contratti per il 2027, al fine di consolidare i rapporti di fornitura a lungo termine con i produttori.

Fedorov, in un post pubblicato su Facebook il 18 aprile, aveva scritto: «Gli Ugv svolgono importanti compiti di logistica ed evacuazione in prima linea; solo a marzo, le forze armate hanno già effettuato oltre 9.000 missioni nelle quali li hanno utilizzati. Il nostro obiettivo è che il 100% della logistica in prima linea sia gestita da sistemi robotici. La produzione sarà guidata da «Brave1», il cluster di tecnologia per la difesa ucraino sostenuto dal governo, ente che coordina finanziamenti, collaudi e riscontri sul campo per i produttori nazionali e internazionali.

Gli investimenti per la guerra russo-ucraina

Stando a quanto riportato dai media ucraini, il Ministero della Difesa ha finora speso circa 330 milioni di dollari per inviare al fronte più di 181.000 droni, veicoli terrestri senza pilota e sistemi di guerra elettronica a partire dallo scorso gennaio, attraverso un sistema di approvvigionamento digitale che consente alle unità in prima linea di ordinare equipaggiamento direttamente dai produttori nazionali. E già nel febbraio scorso, Andrii Hrytseniuk, Ceo di Brave1, aveva dichiarato alla testata Military Times: «Abbiamo circa 300 aziende produttrici di droni terrestri nell’ecosistema Brave1, rispetto a zero nel 2022».

Pochi giorni dopo l’annuncio di Fedorov, Kiev aveva codificato il «Bizon-L», un robot logistico con un carico utile di trecento chilogrammi e un raggio d’azione di cinquanta chilometri, secondo gli standard di catalogazione Nato, e ne ha autorizzato l’uso operativo per le forze armate nazionali e per quelle degli alleati.

I russi arresi ai droni tra propaganda e realtà

Il presidente Volodimyr Zelensky, nel suo discorso del 14 aprile tenuto innanzi ai rappresentanti delle aziende nazionali che producono droni, aveva fatto sapere che le forze ucraine hanno condotto oltre 22.000 missioni con mezzi senza pilota negli ultimi tre mesi, risparmiando a un numero equivalente di soldati i compiti più pericolosi della guerra. In particolare, il presidente ha dichiarato che la scorsa estate gli operatori di un’unità d’attacco robotica della Terza Brigata d’Assalto, la «Nc13», hanno utilizzato esclusivamente droni aerei e veicoli terrestri senza pilota per conquistare una posizione fortificata russa nell’oblast di Kharkiv.

L’episodio, secondo alcuni media statunitensi, avrebbe visto le truppe russe esporre alle telecamere dei droni un cartello di cartone con la scritta «vogliamo arrenderci», quindi avrebbero seguito i rover con le mani alzate fino a essere presi in custodia dai militari di Kiev.  Ovviamente di questa vicenda non esistono video ufficiali, dunque non potremo mai conoscere la verità. «Per la prima volta nella storia di questa guerra, i nostri soldati hanno conquistato una posizione nemica utilizzando esclusivamente piattaforme senza pilota; si tratta di alta tecnologia a protezione del valore più alto: la vita umana», ha affermato Zelensky. 

Link al video su X: Defense of Ukraine su X: “The “Bizon-L” UGV is now authorized for operational use—built for high-intensity combat, resilient to EW, and capable of logistics, CASEVAC, mining, and fire support. Robots save lives. https://t.co/TzuKbxnUcQ” / X

Autore
Panorama

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