Guardiola ct dell’Italia: la fuga in tv riaccende il sogno azzurro. Ma Pep ha già un nemico: Abete
- Postato il 16 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Giovanni Malagò ha un piano: Pep Guardiola ct dell’Italia e Paolo Maldini dirigente. Un sogno? Può darsi. Ma dal mitico stadio di Wembley arriva un segnale che lascia comunque aperta una porta. Dopo la vittoria del Manchester City contro il Chelsea nella finale di FA Cup, il tecnico degli Sky Blues si è reso protagonista di una fuga in diretta tv quando gli è stato chiesto del suo futuro. Intanto lo spagnolo ha già un ‘nemico’ nel Belpaese: Giancarlo Abete, che, come l’ex presidente del Coni, è candidato alla presidenza della FIGC.
- Guadiola ct dell’Italia: la reazione alla domanda sul futuro
- Il progetto di Malagò e il ‘nemico’ Abete
- Guardiola nella storia: 41esimo titolo da allenatore
Guadiola ct dell’Italia: la reazione alla domanda sul futuro
Nel post partita della finale di FA Cup, che il Manchester City ha vinto superando il Chelsea grazie a un meraviglioso colpo di tacco di Semenyo, Guardiola ha spiazzato tutti in diretta tv. Sappiamo che il suo contratto con i Citizens scadrà soltanto nel 2027, ma da mesi si rincorrono le voci su un possibile addio anticipato all’Etihad, tanto che la proprietà avrebbe già individuato in Enzo Maresca, suo vice nella storica stagione del triplete 2022/23, il profilo ideale per dare continuità al progetto.
Presentatosi ai microfoni di TNT Sports, il tecnico ha abbandonato l’intervista quando la giornalista Laura Woods gli ha chiesto se questa potesse essere la sua ultima stagione a Manchester. Pep si è congedato con un “buona serata”, lasciando la postazione dopo aver stretto la mano ai commentatori Joe Hart, Joe Cole e Steven Gerrard.
Il progetto di Malagò e il ‘nemico’ Abete
Il nome di Guardiola è in cima alla lista dei desideri di Malagò, candidato alla presidenza della FIGC. Tuttavia, oltre al contratto che lo lega ancora al Manchester City, l’ostacolo principale è rappresentato dal suo ingaggio, vicino ai 25 milioni di euro a stagione.
L’ex numero uno del Coni valuta comunque anche alternative come Massimiliano Allegri e Antonio Conte. A chiudere all’ipotesi del catalano è l’altro candidato presidente Abete, che a “Il sabato al 90°” su Rai2 ha dichiarato: “Nulla da dire su Guardiola, ma ci sono tecnici italiani che hanno vinto all’estero. Penso che abbiamo allenatori di qualità in grado di guidare la Nazionale”.
Guardiola nella storia: 41esimo titolo da allenatore
Con il trionfo in FA Cup Guardiola ha conquistato il secondo titolo stagionale dopo la Carabao Cup, il 20esimo nei 10 anni al timone del Manchester City e addirittura il 41esimo della sua straordinaria carriera. Secondo nella speciale classifica degli allenatori più vincenti di sempre, il catalano si trova ora a -8 da Sir Alex Ferguson, che guida a quota 49.
Pep ha vinto sei volte la Premier, tre la Bundesliga col Bayern Monaco, tre volte la Liga col Barcellona e, ancora, due Champions League: ci fermiamo qui, elencare tutti i trofei vinti richiederebbe troppo tempo.