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In sintesi
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A Grand, un'antica città-santuario romana nel dipartimento dei Vosgi che si trova nel nord-est della Francia, un gruppo di archeologi ha ritrovato più di mille dadi in osso: così tanti da far sospettare gli storici che questo angolo della Gallia possa essere stato un "paradiso del gioco d'azzardo".. I giochi dei Romani
I dadi non sono una rarità nei siti archeologici dell'Impero: spuntano spesso negli scavi di domus, accampamenti e anfiteatri. Gli scavi, avviati nel 2022, si sono focalizzati recentemente su un piccolo edificio dove sono stati trovati dadi in osso, monete di bronzo, frammenti di ceramica, ossa animali e altri oggetti d'uso quotidiano. Tre di questi dadi sono stati rinvenuti addirittura nelle fondamenta della costruzione.. I reperti sono piccoli capolavori d'intaglio. I punti sulle facce sono cerchi concentrici (ocelli) incisi con strumenti metallici e colorati con un impasto di cera e carbone in modo da spiccare sul bianco dell'osso. Come nei dadi moderni, la somma dei valori sulle facce opposte è sempre sette.. Che cosa succedeva in questo edificio?
Gli esperti stanno vagliando tre ipotesi per spiegare questo ritrovamento. Da una parte hanno ipotizzato che l'edificio potesse essere una bottega artigianale specializzata nella lavorazione dell'osso, una sala da gioco oppure un luogo di culto legato all'arte della divinazione.. A complicare il quadro c'è una canalizzazione idrica ritrovata poco distante, completa di snodi in ferro e di una vasca in legno. L'insieme di acqua, monete, decorazioni e dadi indica che probabilmente la destinazione d'uso di questo edificio non fosse una sola.. La città-santuario
L'insediamento di Grand si estendeva su oltre 70 ettari di terreno e vantava un anfiteatro capace di accogliere più di 17.000 spettatori (uno dei più grandi dell'Impero Romano). Vi era poi un'antica basilica con un pavimento a mosaico a motivi geometrici e un grande santuario dedicato ad Apollo Granno (o Grannus), divinità della guarigione che attirava folle di pellegrini verso le sue acque terapeutiche..
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