Gp Miami alle 19, cosa cambia: Antonelli per il tris, bordate di Alonso a Pirelli e Ferrari, griglia di partenza
- Postato il 3 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Alla fine ha vinto il meteo e il buon senso. Il Gran Premio di Miami è stato anticipato alle ore 19 in Italia (le 13 locali) per anticipare il rischio pioggia battente e fulmini che è previsto nel pomeriggio in Florida e che avrebbe messo a rischio l’incolumità degli spettatori della gara. Cosa cambia nell’economia della corsa che vedrà Kimi Antonelli partire in pole position davanti a Verstappen e Leclerc. Mentre Fernando Alonso dal fondo dello schieramento avanza accuse pesanti nei confronti della Ferrari e della Pirelli sui test sul bagnato.
La decisione, Gp Miami alle 19: il motivo
Era nell’aria, nel vero senso della parola. Non solo le previsioni di maltempo ma anche la decisione che è arrivata puntualmente nel cuore della notte. Il Gran Premio di Miami, previsto per le 22:00 (16:00 ora locale), è stato anticipato alle 19:00 (13:00 a Miami).
I team e la FIA hanno preso questa decisione a causa del rischio di temporali, fulmini e della potenziale necessità di applicare il protocollo statunitense per tali situazioni, Seek Cover Protocol, che prevede l’evacuazione delle tribune. Non si voleva rischiare una sospensione o una cancellazione dopo cinque settimane di assenza della Formula 1 a causa della guerra in Medio Oriente.
Un’altra ragione che ha indotto FIA, F1 e organizzatori ad anticipare l’inizio della gara è dettata da ragioni di orario. Se la gara fosse iniziata all’orario previsto, in caso anche solo di pioggia forte, Safety Car o bandiere rosse, con poche ore di luce a disposizione avrebbe compromesso il completamento dei 57 giri. I team e gli organizzatori hanno optato per un approccio più prudente, nonostante i disagi che questo cambio di orario di tre ore potrebbe causare al pubblico.
Rischio pioggia, Alonso accusa Pirelli e Ferrari
Da capire a questo punto come cambia il meteo di Miami con la gara anticipata di tre ore. Il rischio pioggia potrebbe scendere notevolmente e con esso la possibilità di avere la prima gara bagnata dell’anno. Lo scorso anno fu la Sprint a Miami ad essere corsa sotto la pioggia con tanto di errore nel giro di schieramento in uscita box di Leclerc.
Secondo le previsioni meteo “la probabilità di precipitazioni sul circuito durante la gara principale di domenica è del 50-70%. L’intensità delle piogge potrebbe variare da moderata a localmente-forte. Si prevede una copertura piovosa sparsa, con interruzioni intermittenti”.
Proprio a proposito del rischio pioggia e quindi gara bagnata, il solito Ferando Alonso non le ha mandate a dire contro la Pirelli e la Ferrari rei di aver svolto proprio nelle scorse settimane di pausa dei test con gomme intermedie e rain sulla pista di Fiorano bagnata artificialmente: “Non si sa cosa possa succedere, sarà la prima volta con queste auto in queste condizioni. Solo la Ferrari può permettersi questo lusso, perché effettua test illimitati con la Pirelli. Noi non siamo la Ferrari, quindi dobbiamo imparare durante le gare”.
Antonelli a caccia del tris, forza Kimi!
La stella di Kimi Antonelli continua a brillare nel cielo della F1. Il pilota della Mercedes partirà per la terza volta consecutiva in pole position dopo la prima in Cina. Un record che prima di lui aveva fatto gente del calibro di Ayrton Senna e Michael Schumacher. Solo Verstappen è riuscito ad avvicinarlo nei finale del Q3 superando Leclerc che partirà 3° davanti a Norris, vincitore della Sprint, Russell con l’altra freccia d’argento. Solo 6° Hamilton che però si è messo davanti all’altra McLaren di Piastri. Il leader del Mondiale cercherà di centrare il tris anche in fatto di vittorie dopo Shanghai e Suzuka.
Gp Miami, la griglia di partenza
| 1ª fila | 1. Kimi Antonelli 1:27.798 Mercedes | |
| 2. Max Verstappen 1:27.964 Red Bull | ||
| 2ª fila | 3. Charles Leclerc 1:28.143 Ferrari | |
| 4. Lando Norris 1:28.183 McLaren | ||
| 3ª fila | 5. George Russell 1:28.197 Mercedes | |
| 6. Lewis Hamilton 1:28.319 Ferrari | ||
| 4ª fila | 7. Oscar Piastri 1:28.500 McLaren | |
| 8. Franco Colapinto 1:28.762 Alpine | ||
| 5ª fila | 9. Isack Hadjar 1:28.789 Red Bull | |
| 10. Pierre Gasly 1:28.810 Alpine | ||
| 6ª fila | 11. Nico Hülkenberg 1:29.439 Audi | |
| 12. Liam Lawson 1:29.499 Racing Bulls | ||
| 7ª fila | 13. Carlos Sainz 1:29.568 Williams | |
| 14. Esteban Ocon 1:29.911 Haas | ||
| 8ª fila | 15. Oliver Bearman 1:30.022 Haas | |
| 16. Alexander Albon 1:30.129 Williams | ||
| 9ª fila | 17. Arvid Lindblad 1:30.133 Racing Bulls | |
| 18. Fernando Alonso 1:31.098 Aston Martin | ||
| 10ª fila | 19. Lance Stroll 1:31.164 Aston Martin | |
| 20. Valtteri Bottas 1:31.629 Cadillac | ||
| 11ª fila | 21. Sergio Perez 1:31.967 Cadillac | |
| 22. Gabriel Bortoleto 1:33.737 Audi |