GP Austria, la Ferrari fa flop col motore e anche Antonelli lo nota. Leclerc: "Terribile, non c'era il passo", Vasseur predica calma
- Postato il 28 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Qualcosa è andato evidentemente storto al GP d’Austria per la Ferrari: eravamo rimasti alla prima vittoria in rosso per Lewis Hamilton a Barcellona, e al Red Bull Ring le SF-26 hanno visto da una certa distanza il podio. E sono distacchi allarmanti: lo stesso Hamilton ha chiuso quinto a 26 secondi da George Russell, vincitore in terra austriaca per Mercedes davanti a Max Verstappen e al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, e Charles Leclerc è finito ottavo a 45 secondi (e meno male che doveva essere la gara del suo riscatto: tra l’altro partiva secondo in griglia).
- Antonelli sulle Ferrari: "Erano davvero lente"
- L'avvertimento di Hamilton sulle gomme, per Leclerc mancava proprio il passo
- Vasseur fa mea culpa sulle strategie, ma spiega: "Sui motori c'è bisogno di tempo"
Antonelli sulle Ferrari: “Erano davvero lente”
Nel retropodio gli stessi piloti Mercedes hanno commentato la controprestazione della Ferrari, come riporta anche Formula Passion: se Russell ha notato che il ritmo delle monoposto di Maranello non era un granché, Antonelli è stato più diretto: “Erano parecchio lenti e con un deploying molto strano [ovvero l’erogazione extra di potenza da parte delle batterie dell’unità elettrica, ndr]”. Il bolognese ha anche affermato di aver rischiato l’impatto con Leclerc in curva-1 proprio a causa della differenza di velocità, nell’ordine dei 30 km/h.
L’avvertimento di Hamilton sulle gomme, per Leclerc mancava proprio il passo
Insomma, piuttosto mortificante la cosa, considerando che in Austria le Ferrari debuttavano con le prime novità per la power unit secondo i rilievi dell’ADUO. Già nel team radio Leclerc ha parlato di una vettura “terribile”, sfogandosi per il deficit di prestazione e anche per le gomme, gestite eccessivamente nel primo stint di gara. E che hanno messo in croce anche Hamilton, che sempre via team radio ha sottolineato il fatto che avesse messo in guardia sul degrado delle stesse. Ma ha voluto al tempo stesso rincuorare il team: “Non è il risultato che volevamo, visto anche come stavano andando le cose all’inizio. Ma prendiamoci questi punti e nella prossima gara saremo più forti”.
A Sky Sport il monegasco ha comunque detto che il gap con le Mercedes si può colmare, e che il problema al momento non è soltanto nel motore: “Oggi ci mancava il passo, a me particolarmente, ma abbiamo fatto proprio fatica con il team, molto più che a Barcellona. Non posso far altro che abbassare la testa e lavorare ancora per trovare la soluzione con questa vettura”.
Vasseur fa mea culpa sulle strategie, ma spiega: “Sui motori c’è bisogno di tempo”
Secondo Frédéric Vasseur le SF-26 sono indietro con i motori sin dall’inizio della stagione, e con l’arrivo degli aggiornamenti grazie all’ADUO sarebbe ingenuo pensare che le cose potessero cambiare improvvisamente.
“C’è bisogno di tempo per migliorare, soprattutto quando si parla di motori. Non accampiamo scuse, perché la scorsa settimana abbiamo ottenuto l’obiettivo di vincere, mentre in Austria non siamo riusciti ad incastrare tutto nel verso giusto”, ha analizzato il team principal. “Non avevamo il passo per competere con le Mercedes, e abbiamo sbagliato con le strategie spingendo troppo nel primo stint e consumando le gomme. E dovevamo concentrarci di più sulle McLaren”, finite davanti alle Ferrari.
Ancora, Vasseur ha spiegato: “Barcellona era una pista più adatta a noi. Con Leclerc abbiamo sbagliato con le strategie: lui penso volesse fare le due soste, poi abbiamo cambiato il nostro piano. Se avessimo gestito in maniera diversa il tutto avremmo potuto chiudere davanti alle McLaren. Ma come dissi a Barcellona, cioè non eravamo dei fessi prima e non siamo campioni ora, adesso potrei dire ‘Non eravamo campioni a Barcellona e non siamo dei fessi ora’. Dobbiamo reagire già con la prossima settimana e capire cosa non è andato in questa”.