Golden Gala, serata da record per l’Italia: Succo è già nella storia. Furlani tra dubbi e un nuovo pericolo: Mattia avvisato
- Postato il 2 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Una parata di stelle. E’ tutto pronto per il Gala di Roma, tappa italiana della Diamond League, che andrà in scena giovedì a partire dalle 19 allo stadio Olimpico. Una serata di grandi campioni e con l’Italia che arriva all’evento con tante aspettative. Ovviamente l’attenzione sarà tutta per Marcell Jacobs che torna a gareggiare a Roma dopo gli Europei vinti nel 2024 in una gara dei 100 metri che si preannuncia di livello altissimo. Mattia Furlani non sarà in gara ma scalpita per rientrare e la presenza di Alessia Succo vale un pezzo di storia.
- Succo è già nella storia
- Non solo Jacobs, le stelle italiane a Roma
- Furlani, tra dubbi e un nuovo pericolo
Succo è già nella storia
L’atletica italiana sta vivendo un momento di grande entusiasmo. Gli ori olimpici di Gianmarco Tamberi e di Marcell Jacobs sembrano avere acceso la scintilla all’interno movimento. Nella scorsa stagione si è parlato moltissimo dei tempi da record di Kelly Doualla, ma a Roma la “stellina” azzurra sarà Alessia Succo. La 17enne dell’Atletica Settimese sarà in gara con le grandi dei 100 metri ostacoli e la sua sola presenza rappresenta un momento storico: a 17 anni e 117 giorni diventa infatti l’italiana più giovane di sempre a misurarsi in un evento della Diamond League. L’azzurra lo scorso anno ha eguagliato il record europeo Under 18 (con barriere da 76 centimetri) con 12”86 e detiene i record italiani U18 e U20 anche con le barriere alte con il tempo di 13”14.
Non solo Jacobs, le stelle italiane a Roma
Inutile quasi dire che l’attesa è tutta per vedere all’opera Marcell Jacobs. Lo sprinter di Desenzano ha debuttato in questa stagione con una prova incoraggiante a Savona ma ora la concorrenza si fa molto serrata. A Roma ci sarà il meglio della velocità a livello Mondiale e accanto a Marcell ci saranno Noah Lyles, Letsile Tebogo, Akani Simbine, Ackeem Blake e Ferdinand Omanyala. Per riuscire a mettere la “testa” davanti agli altri servirà un tempo decisamente al di sotto dei 10 secondi. Ma l’Italia avrà tante stelle da tenere d’occhio a cominciare da quell’Andy Diaz che ha addirittura lanciato la “bomba” di voler provare a battere il record del mondo nel triplo. Impresa che sembra decisamente fuori portata ma che testimonia la voglia di grandi cose del saltatore di origini cubane.
L’Italia guarda con attenzione anche a Nadia Battocletti. La mezzofondista azzurra è reduce da una brutta influenza che l’ha costretta a rinunciare prima alla Coppa Europa di La Spezia e poi ai 1500 di Rabat ma ci si aspetta una grande prova e perché no anche il record italiano, andando al di sotto dei 14’23”12 fatto registrare proprio all’Olimpico un anno fa. In gara anche Leonardo Fabbri nel peso, Elisa Molinarolo nel salto con l’asta, Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli e Giada Carmassi nei 100 ostacoli.
Furlani, tra dubbi e un nuovo pericolo
Non ci sarà a meno di clamorose sorprese Mattia Furlani. Il saltatore azzurro doveva essere una dei grandi protagonisti della serata romana ma nel meeting di Xiamen è arrivato un infortunio che ha fatto molto spaventare il reatino. Per fortuna l’esito degli esami strumentali hanno rivelato che si trattava di un problema poco grave ma la cautela in questi casi è d’obbligo. Mattia dovrebbe essere presente anche se non in gara. Ma di sicuro scalpiterà visto che l’elenco dei “nemici” si fa sempre più folto. Lo svizzero Simone Ehammer si è reso protagonista di uno show in Austria saltando 8,51 in una gara di decathlon (la sua disciplina principale). A Birmingham, per Mattia ci sarà un avversario in più in una gara che già vede la presenza del bulgaro Saraboyukov, del portoghese Baldè e del greco Tentoglou.