Gloria, un musical tra energia rock e romanticismo
- Postato il 21 luglio 2026
- Di Panorama
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1979. Per dare un’impronta più internazionale al suo lavoro, dopo gli incredibili successi di Ti amo e Tu, Umberto Tozzi inizia una collaborazione con il tastierista e arrangiatore statunitense Greg Mathieson, che al suo attivo aveva signori della musica come Ringo Starr, Barbra Streisand e Donna Summer.
Giancarlo Bigazzi riscrive il testo in una notte: la mattina, insieme al sole, parafrasando le parole della canzone, nasce “Gloria”, quello che diventerà uno dei brani italiani più famosi al mondo (secondo solo a Nel blu, dipinto di blu).
Un successo stratosferico: nel 1982, grazie sempre a Greg Mathieson, la canzone viene ripresa dalla cantante americana Laura Branigan (corista di Leonard Cohen), che la trasforma in una hit internazionale, facendole raggiungere la posizione numero due della Billboard Hot 100, principale classifica ufficiale dell’industria discografica USA. Si vocifera che perfino il Maestro Von Karajan ne rimase talmente colpito al primo ascolto, da interrompere un’intervista pur di ascoltarla alla radio.
“Gloria”, non solo un nome di donna, ma un simbolo di libertà, di qualcosa di vitale e vibrante, di speranza e desiderio di rivalsa.
Oggi, dopo quasi cinquant’anni e migliaia di provini, finalmente Gloria ha anche un volto. È quello di Valeria Mancini, splendida ventiquattrenne di Foligno che sarà la protagonista dell’omonimo Musical “Gloria”, basato sui successi di Umberto Tozzi, che ne curerà anche la direzione artistica.
“Vedere il proprio repertorio trasformato in un musical e interpretato da altri artisti è davvero bello. Seguire i casting è stato un lavoro stimolante – afferma Umberto Tozzi – È bello vedere come giovani artisti siano riusciti a interpretare e fare proprie le mie canzoni. Giovani che mi hanno sorpreso per loro la qualità e preparazione: non sanno solo cantare, ma recitare e stare sul palco in maniera impeccabile.”
Prodotto da Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, con la regia dello stesso Maia e di Toni Fornari, debutterà il 23 ottobre a Milano, al Teatro Arcimboldi, per poi arrivare a Vicenza, Roma, Bologna, Trieste, Montecatini, Bari, Torino e Napoli.
Si tratta di una storia originale, costruita sulle note dei più grandi successi del cantautore e chitarrista che ha venuto oltre 80 milioni di dischi, capace ancora di incantare intere generazioni.
Gloria è una ragazza con un sogno, accompagnato da un forte talento, quello del canto; per questo sogno entrerà in conflitto con la sua famiglia che vorrebbe invece vederla professionalmente inserita nell’azienda di famiglia.
Una favola romanticamente ancorata proprio all’epoca che ha fatto da sfondo alle bellissime canzoni di Tozzi.
“È stato molto faticoso trovare Gloria, dargli un volto per me era la cosa più importante. – continua Tozzi – Dopo aver visionato quasi mille ragazze, l’ho, o meglio, l’abbiamo trovata in Valeria Mancini: di lei mi ha colpito subito l’autenticità, la personalità e la presenza scenica, oltre alla sua vocalità».
“Gloria – Il Musical” è una produzione Made in Italy che sovverte le più tradizionali regole del mercato del musical di importazione, anzi, guarda al futuro con i presupposti di uno spettacolo da esportare nel mondo.
Il pubblico non è ancora pronto al ritiro definitivo dalle scene di Umberto Tozzi; e mentre continua più o meno segretamente a sperare in un suo ripensamento, potrà scoprire a teatro chi è davvero Gloria.