Gli U2 riscoprono l'impegno politico, esce 'Days of Ash'
- Postato il 19 febbraio 2026
- Cultura
- Di Agi.it
- 3 Visualizzazioni
Gli U2 riscoprono l'impegno politico, esce 'Days of Ash'
AGI - Nove anni dopo l'ultimo inedito, gli U2 sono tornati nell'agone politico con un nuovo mini-album che è un inno a chi si batte per la libertà. 'Days of Ash', non a caso pubblicato il Mercoledì delle Ceneri, concentra in 23 minuti cinque canzoni che raccontano il mondo di oggi. E sulla scia di altre leggende del rock, come Bruce Springsteen, puntano il dito contro un'America, quella di Donald Trump, che non riconoscono più.
All'album, uscito sulle piattaforme digitali, include collaborazioni con il cantante britannico Ed Sheeran. E con l'ucraino Taras Topolia, per parlare di una guerra che tra una settimana entrerà nel suo quarto anno. L'etichetta degli U2, la Universal Music, ha spiegato che si tratta di un'uscita estemporanea e indipendente, che non avrà alcun impatto su eventuali altri nuovi album.
Il messaggio di libertà e coraggio
La raccolta di cinque nuove canzoni e una poesia è "una risposta ai nostri giorni, ispirata dalle molte persone straordinarie e coraggiose che combattono in prima linea per la libertà", ha scritto la band di Dublino in un post sui social media. Quattro dei cinque brani parlano di persone: una madre, un padre e un adolescente le cui vite sono state brutalmente interrotte, oltre a un soldato che preferirebbe cantare ma è disposto a morire per la libertà del suo paese.
Il videoclip di 'American obituary'
Insieme all'album, è stato diffuso anche il videoclip di uno dei brani, 'American Obituary', con immagini del Campidoglio o della Statua della Libertà di New York e versi che parlano di speranza di cambiamento: "I peggiori non possono uccidere il meglio di noi, ma possono provarci. L'America si ribellerà contro il popolo delle bugie. Ti amo più di quanto l'odio ami la guerra".
La fanzine 'Propaganda' e il credo della band
Non solo. Gli U2 hanno pubblicato anche un nuovo numero di 'Propaganda', la fanzine ufficiale della band, per il quarantesimo anniversario dalla prima uscita nel 1986. "Crediamo in un mondo in cui i confini non vengano cancellati con la forza. Dove cultura, lingua e memoria non vengono zittite dalla paura. Dove la dignità del popolo è non negoziabile", hanno scritto Bono Vox, David Howell Evans (The Edge), Adam Clayton e Larry Mullen.
Continua a leggere...