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Gli sms di Fakir ribaltano tutto: cosa è successo prima della morte

  • Postato il 13 ottobre 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
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Gli sms di Fakir ribaltano tutto: cosa è successo prima della morte
Gli sms di Fakir ribaltano tutto: cosa è successo prima della morte

Dall’analisi del primo cellulare di Abderrahim Fakir, il 43enne marocchino morto il 19 luglio a Bologna durante un fermo di polizia, sono emersi messaggi che documentano i suoi problemi di salute, in particolare disturbi cardiaci. L’esame, affidato all’ingegnere Giuseppe Ferraro su incarico della Procura bolognese, ha permesso di estrapolare oltre mille file tra conversazioni, chiamate e ricerche online.

I messaggi, come riporta ilSecolo d'Italia, risalenti al periodo compreso tra il 31 dicembre 2025 e il 19 marzo 2026, mostrano che Fakir aveva parlato con la moglie e i familiari delle proprie condizioni fisiche. A Capodanno era stato ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna per problemi cardiaci e trattenuto per alcuni giorni. Nei mesi successivi aveva riferito di sintomi, esami da effettuare e terapie consigliate dai medici. I familiari, preoccupati, lo invitavano a seguire le prescrizioni e a sottoporsi ai controlli. Nel telefono è stata trovata anche una fotografia scattata durante il ricovero e inviata alla moglie in Marocco.

Per completare la ricostruzione sarà necessario analizzare anche un secondo cellulare, recuperato recentemente, contenente comunicazioni più recenti. Sulla vicenda sono intervenuti i legali delle parti. Fabio Anselmo, avvocato della famiglia Fakir, ha sottolineato che i problemi cardiaci erano già noti, precisando che, secondo i consulenti della Procura, la morte sarebbe stata causata da ipossia conseguente a una grave crisi respiratoria acuta in posizione prona, e non da patologie cardiache. Di diverso tenore la posizione di Gabriele Bordoni, difensore dei due poliziotti indagati per omicidio colposo, secondo cui i dati confermerebbero le precarie condizioni di salute dell’uomo.

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Autore
Libero Quotidiano

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