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Gli sequestrano il monopattino dopo il rifiuto del test antidroga: il primo caso a Torino

  • Postato il 13 agosto 2026
  • Cronaca
  • Di Quotidiano Piemontese
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  • 2 min di lettura
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Gli sequestrano il monopattino dopo il rifiuto del test antidroga: il primo caso a Torino

TORINO – Un episodio del tutto inedito per le strade torinesi, che inaugura una nuova fase di controlli e rigore sulla mobilità micro-elettrica. Nel pomeriggio di venerdì 7 agosto 2026, in corso Principe Oddone, le pattuglie della Polizia Locale hanno registrato il primo caso assoluto a Torino di un conducente di monopattino denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti antidroga.

Sebbene per la legge questi mezzi siano da tempo equiparati ai veicoli tradizionali, solo da pochissimo le forze dell’ordine hanno iniziato a stringere le maglie dei controlli specifici sugli utilizzatori di monopattini, applicando le medesime e severe sanzioni previste per automobilisti e motociclisti.

Le norme e le violazioni contestate

Il protagonista, un uomo di 28 anni sorpreso con un’andatura incerta alla guida, ha consegnato spontaneamente 3 grammi di hashish ma ha categoricamente rifiutato sia il test preliminare sia gli accertamenti clinici in ospedale.

Il rifiuto gli è costato una raffica di contravvenzioni penali, amministrative e il sequestro del mezzo:

  • Articolo 187, comma 8 del Codice della Strada: Denuncia penale per il rifiuto esplicito degli accertamenti sullo stato di alterazione psico-fisica da sostanze stupefacenti (pari alle sanzioni previste per la guida in stato di alterazione).

  • Articolo 75 del D.P.R. 309/1990: Contestazione di illecito amministrativo per la detenzione della sostanza stupefacente per uso personale.

  • Mancanza di requisiti tecnici e di legge: il monopattino è risultato del tutto privo di contrassegno identificativo, sprovvisto di copertura assicurativa e dotato di una potenza superiore ai limiti consentiti per la circolazione su strada pubblica, motivi che ne hanno determinato l’immediato sequestro amministrativo.

Chi si mette alla guida di un monopattino è soggetto ai medesimi doveri, controlli e responsabilità di chi conduce qualsiasi altro veicolo.

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Autore
Quotidiano Piemontese

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