Gli alunni dell’Istituto comprensivo di Cairo testimoni diretti dei deportati Bruno Lagorio e Eugenio Caviglia

  • Postato il 5 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Dego. Gli alunni del Plesso di Dego, dell’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte, hanno partecipato alla giornata della Memoria, il 27 gennaio, con particolare coinvolgimento ed interesse. I ragazzi della classe terza E sono stati testimoni diretti di ciò che è accaduto nei campi di concentramento, durante la seconda guerra mondiale, dalla viva voce dei figli di due deportati, il Signor Bruno Lagorio e il Signor Eugenio Caviglia, che hanno raccontato molti episodi toccanti e commoventi. Sono stati proiettati dei video che sono delle vere e proprie testimonianze che inducono a riflettere e a non dimenticare quanto è purtroppo successo a moltissime persone, vittime dell’indifferenza e di un sistema aggressivo e violento.

Una volta terminato l’incontro, i ragazzi di terza hanno indossato la veste di “guide” e hanno illustrato agli alunni delle classi prime e seconde la mostra sulla Shoah, donata per l’occasione dall’ANED di Savona e collocata lungo il corridoio della scuola. I ragazzi, a piccoli gruppi, hanno percorso attraverso le varie tavole illustrate, un capitolo drammatico della nostra storia. Hanno potuto fare domande ed interagire con i compagni più grandi e contemporaneamente hanno potuto riflettere su questo dramma.

Per i ragazzi e i docenti è stata una giornata intensa e sentita ma anche un’occasione per essere più uniti e solidali. Il 27 gennaio anche le classi 3A, 3B e 3D della secondaria di I grado dell’IC Cairo Montenotte e della V Tempo Pieno Primaria Cairo hanno partecipato alle celebrazioni organizzate dal Comune, dall’ANPI per il Giorno della Memoria. Nelle giornate precedenti, i ragazzi avevano ascoltato le preziose testimonianze dei signori Caviglia e Lagorio sulla storia dei loro cari, deportati in Germania. Questo incontro ha consentito agli studenti di preparare il proprio contributo alla celebrazione del 27 gennaio in modo più sentito, partecipe e consapevole: ogni classe, infatti, ha indagato i significati della memoria secondo una diversa prospettiva e ha realizzato un cartellone commemorativo di questa grande tragedia umana. La classe 3A ha riflettuto sulla figura di Liliana Segre; in seguito ogni alunno ha espresso la propria idea sul valore della memoria oggi. La classe 3B ha raccolto immagini e citazioni degli scrittori che hanno raccontato la Shoah.

La classe 3D, infine, ha approfondito l’argomento dal punto di vista storico, con informazioni, fotografie e testimonianze su quattro campi di concentramento o sterminio. I cartelloni che esponevano i risultati di questo lavoro, portati dai ragazzi, hanno accompagnato il corteo nei tre luoghi della memoria del nostro Comune: la Pietra del Ricordo in Piazza della Vittoria, la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria, intitolata al Giusto tra le Nazioni Andrea Schivo (a cui è dedicata anche una targa presso il Giardino dei Giusti a Savona, targa creata dagli alunni della Secondaria I. C. Cairo, della Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo e Primaria di Villanova d’Albenga ) e il campo sportivo Cesare Brin, dove sorgeva il campo di concentramento di Cairo. I cartelloni resteranno esposti presso il Comune di Cairo fino al 10 febbraio. I ragazzi hanno ascoltato con attenzione le parole del sindaco Lambertini, del generale di brigata Giuseppe Zito e della presidentessa della sezione ANPI di Cairo Leda Bertone e, insieme agli altri rappresentanti degli istituti scolastici del territorio, hanno deposto un fiore sull’epigrafe di Piazza della Vittoria. La volontà di non dimenticare e l’impegno a non ripetere possono e devono essere affermati, soprattutto oggi, anche attraverso questi piccoli gesti.

Autore
Il Vostro Giornale

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