Comune di Loano e istituto Falcone ospiti dell’incontro “Sicurezza e Legalità” a Genova con il Progetto Legalità 57.F.B.
- Postato il 10 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Il Comune di Loano e l’istituto Falcone hanno partecipato all’incontro “Sicurezza e Legalità” tenutosi lunedì 9 febbraio presso il Teatro Carlo Felice di Genova. L’iniziativa, rivolta agli studenti della Città Metropolitana di Genova, è stata promossa dal Movimento delle Agende Rosse Liguria, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice, la Regione Liguria e il Comune di Genova, con il sostegno di numerosi enti e istituzioni. L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto e dialogo tra il mondo della scuola e importanti rappresentanti della magistratura, delle istituzioni e del giornalismo, che hanno dedicato la professione e la propria vita alla difesa dei valori costituzionali.
Ad aprire l’evento è stato Giuseppe Carbone, presidente del Movimento delle Agende Rosse Liguria – Gruppo Falcone-Borsellino, e la giornalista Sara Tagliente. Tra gli ospiti diverse figure di primo piano nella lotta alle mafie e nella difesa della legalità democratica: Salvatore Borsellino, fondatore del Movimento delle Agende Rosse; Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli; Annamaria Frustaci, sostituto procuratore alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro; Ismaele La Vardera, giornalista e Deputato presso l’Assemblea Regionale Siciliana.
Il confronto con gli studenti è stato incentrato sui temi della legalità, della sicurezza, del contrasto alle mafie e della responsabilità civile, con particolare attenzione al valore della memoria e dell’impegno quotidiano nella difesa della democrazia. Il presidente Carbone ricorda: “Saranno i giovani i custodi futuri del valori dell’antimafia, e, come ogni anno, questo evento è per loro. Vogliamo offrire loro l’opportunità di conoscere il cuore autentico dell’antimafia. Un’antimafia fatta di persone che hanno scelto di mettersi in gioco fino in fondo, spesso pagando un prezzo altissimo, pur di difendere la verità, la giustizia e lo Stato di diritto. La presenza di studenti provenienti dalle scuole del territorio è per noi fondamentale; sono loro i destinatari più importanti di questo messaggio e i custodi futuri dei valori per cui tanti uomini e donne hanno sacrificato la propria vita”.
Nel corso della mattinata ci sono stati momenti culturali e musicali con i “Blue Monday”, oltre alla presentazione di libri e alla lettura di estratti a cura dell’attivista Silvia Navone, a testimonianza del ruolo centrale della cultura come strumento di consapevolezza e partecipazione.
All’evento ha partecipato il Progetto Legalità 57.F.B. con la classe 5E SIA dell’istituto Falcone di Loano con la docente Daniela Di Pasquale e la dottoressa Giorgia Rosso Casanova e una delegazione formata dal consigliere provinciale e consigliere comunale di Loano Demis Aghittino, dalla presidente del consiglio comunale di Loano Monica Caccia, dal segretario provinciale del Sap di Savona Roberto Frumento, dal segretario provinciale aggiunto di Sap Savona Roberto Vaira, dal referente per il ponente savonese di Libera Luca Losio, dai rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti di Savona, con la docente referente Alessandra Fenoglio.
Il sindaco di Loano Luca Lettieri e Monica Caccia dichiarano: “Il Progetto Legalità 57.F.B. si propone di sensibilizzare i ragazzi rispetto al tema della legalità attraverso iniziative che possano portare ad un confronto costruttivo con gli studenti delle altre scuole superiori e con associazioni e istituzioni da sempre impegnate nel contrasto all’illegalità. In questo senso, è importantissimo aver potuto avviare, quest’anno, una collaborazione con il professor Giuseppe Carbone, presidente coordinatore del Movimento delle Agende Rosse Liguria: a lui vanno i più sentiti ringraziamenti per aver concesso ai nostri studenti questa preziosissima opportunità formativa”.
Il dirigente dell’istituto Falcone Mosè Laurenzano dichiara: “Il nostro istituto, intitolato a Giovanni Falcone, non partecipa a questa iniziativa per dovere formale, ma per coerenza profonda con la propria identità. Siamo una scuola fondata sui valori della legalità, della giustizia, del rispetto e della responsabilità, e sentiamo oggi, più che in passato, il compito di offrire ai nostri ragazzi punti di riferimento chiari. Viviamo in un tempo in cui le certezze si sono assottigliate, i confini tra bene e male appaiono spesso confusi e modelli culturali distorti, veicolati da serie televisive, canzoni e personaggi mediatici, rischiano di disorientare le giovani generazioni. Se un tempo si parlava di ‘società liquida’, oggi ci troviamo davanti a una realtà ancora più fragile e smarrita. La scuola deve essere il luogo in cui si ricostruiscono senso e valori condivisi. Noi scegliamo, senza ambiguità, di stare dalla parte della legalità, dalla parte di Falcone e Borsellino, dalla parte dello Stato e della Costituzione. Mai dalla parte sbagliata. Su questo, ai nostri studenti, vogliamo dare una certezza”.