Gli alunni della 5C dell’istituto Valerga di Loano al Teatro Carlo Felice per La Bohème di Giacomo Puccini
- Postato il 24 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Chi l’ha detto che i giovanissimi masticano solo TikTok e videogiochi? A smentire i cliché ci hanno pensato gli alunni della classe 5 C della scuola primaria dell’Istituto Valerga di Loano. Sabato 20 giugno, a lezioni ormai concluse, questo straordinario gruppo di studenti ha vissuto un sabato pomeriggio decisamente alternativo e all’insegna della cultura: si è recato al prestigioso Teatro Carlo Felice di Genova per assistere alla rappresentazione de La Bohème di Giacomo Puccini. Ad accompagnarli in questa memorabile trasferta culturale c’erano i loro genitori e gli insegnanti Silvia, Simone, Alessandra ed Elisa.
“Un colpo di fulmine nato tra i banchi di scuola – spiegano dall’istituto -. Tutto è iniziato durante l’anno scolastico, tra le mura della classe. Durante le ore di musica, i docenti avevano iniziato a introdurre i primi rudimenti della materia. Notando però un interesse e una curiosità sempre crescenti da parte dei bambini, gli insegnanti hanno deciso di osare, portando in aula il melodramma. La risposta dei ragazzi è stata sorprendente: in un vero e proprio crescendo di entusiasmo, non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno chiesto espressamente ai loro docenti di poter andare a teatro per vivere l’opera dal vivo”.
“Nonostante la scuola sia finita lo scorso 11 giugno, i bambini, sostenuti dalla preziosa e fondamentale collaborazione dei genitori accompagnatori, hanno accettato con gioia di andare a teatro fuori dall’orario e dal calendario scolastico. Un segnale fortissimo.” – commentano i docenti. Un segnale di speranza per il futuro.
“In un’epoca e in una società in cui le cronache giornalistiche sono troppo spesso dominate da notizie di violenza, bullismo e angherie, la scelta di questi ragazzi rappresenta una boccata d’ossigeno. Sapere che bambini così giovani si appassionino al teatro dell’opera è un’importante attestazione per il patrimonio culturale italiano. Questo evento dimostra una verità fondamentale: il fascino del melodramma non ha età. La storia della 5 C di Loano non è solo il racconto di una bella gita scolastica fuori tempo massimo, ma è una notizia che dà nuova linfa vitale alla nostra società, ricordandoci che la bellezza e la cultura sono ancora le armi migliori per educare le generazioni del futuro”, concludono dall’istituto.