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Gli 80 anni della Repubblica. Al via le celebrazioni del 2 giugno

  • Postato il 2 giugno 2026
  • Cronaca
  • Di Agi.it
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  • 5 min di lettura
Gli 80 anni della Repubblica. Al via le celebrazioni del 2 giugno
Gli 80 anni della Repubblica. Al via le celebrazioni del 2 giugno

AGI - Per la prima volta nella storia della Repubblica, le celebrazioni del 2 giugno superano i confini del protocollo esclusivo per aprirsi direttamente alla cittadinanza. La presidenza della Repubblica ha disposto una profonda revisione del programma tradizionale, sostituendo il consueto ricevimento riservato alle massime autorità e al mondo della cultura con un grande evento pubblico in piazza del Quirinale. La scelta si inserisce nella ricorrenza dell'ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, che sancì la fine della monarchia e la nascita dello Stato repubblicano.

L'iniziativa riflette l'orientamento comunicativo impresso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Pur mantenendo un linguaggio discreto e istituzionale, il Capo dello Stato ha progressivamente orientato il cerimoniale del Quirinale verso formule più informali e prossime ai cittadini.

Il programma e gli artisti in piazza

Il fulcro delle novità è lo spettacolo serale di martedì, intitolato “I volti della Repubblica”. La presidenza non ha diffuso l'elenco ufficiale dei partecipanti, ma le anticipazioni della stampa indicano la presenza di figure di primo piano dello spettacolo, della cultura e dello sport italiano. Tra i nomi attesi figurano Gianni Morandi, Roberto Bolle, Giuliano Sangiorgi, Federica Brignone, Bebe Vio, Carlo Verdone, Paolo Fresu, Luca Zingaretti, Alessandro Del Piero, Carolina Crescentini e Cristiana Capotondi.

L'attrice e regista Paola Cortellesi dovrebbe interpretare un monologo incentrato sul primo voto politico delle donne, esercitato su scala nazionale proprio in occasione della consultazione del 1946. La tematica si ricollega direttamente alla sua recente opera cinematografica C’è ancora domani (2023), incentrata sul medesimo contesto storico e caratterizzata da un eccezionale successo di pubblico.

L'evento sarà accessibile su tutto il territorio nazionale grazie alla diretta televisiva su Rai 1 e alla trasmissione su maxi-schermi installati in circa cento comuni italiani. Alla manifestazione presenzierà anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Le cerimonie istituzionali

Le innovazioni del protocollo hanno interessato anche le giornate precedenti. Lunedì 1 giugno, l'apertura dei Giardini del Quirinale non è stata riservata ai rappresentanti istituzionali, bensì a una delegazione di categorie fragili individuate tramite le associazioni del terzo settore, che hanno assistito a un concerto jazz.

Il programma ufficiale ha poi seguito i passaggi formali con il cambio della guardia a cavallo nella piazza del Palazzo e il successivo ricevimento dei Capi missione diplomatici da parte del presidente Mattarella. La serata di lunedì si è conclusa con il concerto dell'orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, preceduto da un saluto istituzionale del Capo dello Stato e trasmesso in diretta su Rai 1.

La giornata di martedì manterrà comunque i capisaldi della tradizione: le celebrazioni si apriranno alle ore 9:15 con la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto da parte del presidente Mattarella presso l'Altare della Patria, seguita dalla tradizionale parata militare in via dei Fori Imperiali, prima del culmine degli eventi previsti per la serata.

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Autore
Agi.it

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