Giuseppe Sempio, l'intercettazione esplosiva: cosa rivela (in auto) su Mario Venditti
- Postato il 9 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Giuseppe Sempio, l'intercettazione esplosiva: cosa rivela (in auto) su Mario Venditti
Il mosaico dell'inchiesta che punta Andrea Sempio si arricchisce di un nuovo tassello, un'intercettazione che riguarda il padre di quello che per la Procura di Pavia è l'assassino di Chiara Poggi, Giuseppe Sempio. Un'intercettazione in cui riceve alcune rassicurazioni da Mario Venditti, ex procuratore aggiunto di Pavia, oggi nel mirino della procura di Brescia che contro di lui muove l'accusa di corruzione.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47640203]]
La conversazione captata dagli investigatori risale al 17 marzo 2025, poche settimane dopo il nuovo coinvolgimento di Andrea Sempio nell'inchiesta sul delitto di Garlasco. Giuseppe Sempio si trova in auto con una giornalista e, senza sapere di essere intercettato, torna con la memoria alle prime indagini che tra il 2016 e il 2017 avevano travolto la sua famiglia. Nelle sue parole emerge un rapporto definito dagli inquirenti di "insolita vicinanza" con Venditti, il magistrato che secondo la procura bresciana avrebbe favorito l'archiviazione del procedimento.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47641444]]
"L'unica persona che ha detto guardi questa cosa finirà presto perché non c'è niente è stata lui", racconta Giuseppe Sempio riferendosi all'ex procuratore aggiunto. E ancora: "Io non so... la giustizia per me non è niente, non conta nulla...".
Nel dialogo, trascritto nell'informativa dei carabinieri di Milano, il padre di Andrea ricostruisce un incontro con Venditti dopo un interrogatorio: "No... c'è uno solo guardi, ma glielo dico sinceramente... Venditti... che dopo che ci ha ascoltato, io ero là, mi ha detto... va beh ha fatto tutte... ha fatto tutte le domande, ho risposto, e poi mi dice questa cosa finirà presto... che era il gip di Pavia". Gli investigatori annotano come Giuseppe Sempio confonda spesso la figura dell'ex procuratore aggiunto con quella del gip.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47640385]]
Poi il passaggio che per gli inquirenti assume un peso particolare: "Io non sapevo niente va beh... io... spererei insomma... però è stata l'unica persona, rispetto agli altri, che poi... dai carabinieri poi quando hanno fatto a lui il... i vari, i vari giri... è stata l'unica persona che ha detto "guardi questa cosa finirà presto, perché non c'è niente"...".
Successivamente la procura di Brescia ha disposto perquisizioni e interrogatori nelle abitazioni di Venditti, dei Sempio e di alcuni carabinieri che collaboravano con la procura pavese all'epoca della prima indagine. Nel fascicolo sono finite anche annotazioni come "Venditti GIP archivia X 20-30 euro". L'ipotesi investigativa è che la famiglia Sempio abbia versato tra i 50 e i 60mila euro per ottenere l'archiviazione del procedimento deciso dal gip su richiesta della procura di Pavia.
Continua a leggere...