Giro d'Italia Women, Elisa Balsamo tris: resiste in salita e poi batte tutte in volata. Bene Longo Borghini
- Postato il 1 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Riesce davvero di tutto a Elisa Balsamo: il Giro d’Italia Women ha la sua regina indiscussa, perché la terza vittoria di tappa su altrettante frazioni disputate conferma una volta di più lo straordinario momento di forma attraversato dalla velocista italiana. Che a Buja, nella città che ha dato i natali ad Alessandro De Marchi (non a caso ribattezzato “il rosso di Buja”), ha compiuto un latro piccolo capolavoro, trovando un successo che per quella che è stata la genesi e lo sviluppo della tappa appariva realmente improbabile. Ma a questa Balsamo, come detto, riesce davvero di tutto.
- Prima la fatica, poi la gioia allo sprint: è un tris d'autore
- "Volevo solo tenere la maglia rosa, ma così è più bello..."
Prima la fatica, poi la gioia allo sprint: è un tris d’autore
Sulla salita di Montenars, posta a una ventina di chilometri dall’arrivo, la piemontese era letteralmente al gancio. E nulla lasciava presagire un finale di tappa a lei favorevole, con la stessa maglia rosa pronta a cambiare padrona. E invece nel finale Balsamo è riuscita a rientrare e poi anche ad anestetizzare il tentativo di allungo di Sigrid Haugset, che ha provato ad anticipare le ruote del gruppo nell’ultimo chilometro, venendo però riassorbita ai -250 metri dall’arrivo.
A quel punto la velocista italiana non ha fatto prigionieri: ha impostato la volata nel modo migliore e ha messo tutte le rivali in riga, trovando un’altra vittoria di valore, oltre che di assoluto prestigio. Certo domani nella cronoscalata Belluno-Nevegal è probabile che i sogni di gloria della piemontese andranno il frantumi: quasi impossibile che possa ancora mantenere la maglia rosa, ma quel che poteva fare l’ha fatto.
“Volevo solo tenere la maglia rosa, ma così è più bello…”
Soprattutto, Balsamo ha dimostrato quando davvero una maglia rosa possa amplificare le forze: sulla salita di Montenars chiunque si sarebbe staccata, ma non la leader della classifica generale, che ha saputo stringere i denti quando Demi Vollering ha lanciato il primo attacco del suo Giro Women. Longo Borghini, Reussler e Van der Breggen hanno risposto al tentativo della campionessa d’Europa in carica, che ha preferito rialzarsi e così facendo ha permesso al gruppo di ricompattarsi, dopo che in poche decine di metri l’aveva letteralmente fatto saltare.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/LosBrolin/status/2061473469565390960" profile_id="LosBrolin" tweet_id="2061473469565390960"/]Anche il tentativo di Fisher Black e Femke De Vries non ha avuto vita lunga, così nel finale, tolto il tentativo solitario di Haugset, il gruppo ha controllato senza grossi patemi d’animo, con Balsamo che in volata ha dimostrato di avere una gamba stratosferica. “Oggi l’obiettivo era tenere la maglia rosa, quindi ammetto che vincere è stato veramente sorprendente”, ha commentato a fine giornata. “La squadra ha fatto un lavoro eccezionale per tenermi sempre davanti e, seppur sull’ultima salita abbia sofferto, in qualche modo la fatica è stata ripagata”.
In classifica la piemontese viaggia con 24 secondi di vantaggio su Lily Williams, seconda anche sul traguardo di Buja, e con 30 su Longo Borghini. Che domani è tra le grandi favorite per provare a indossare la maglia rosa e mettere un artiglio pesante sulla costruzione del suo Giro.