Genova. La squadra mobile, coordinata dal dirigente Carlo Bartelli e dal suo vice Antonino Porcino ha individuato e sottoposto a
fermo di polizia giudiziaria un 19enne tunisino, sospettato di essere il responsabile dell’
accoltellamento avvenuto due giorni fa in via di Sottoripa, nel centro storico genovese.
L’aggressione era avvenuta intorno alle 18.30 all’altezza di
vico del Serriglio, nello stesso punto in cui
due anni fa un uomo era stato ridotto in fin di vita con una serie di fendenti.
L’indagine, dopo il primo intervento delle volanti, è stata condotta per dagli investigatori della squadra mobile che grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza sono riusciti a ricostruire quanto accaduto.
Dalle immagini infatti è emerso che il 19enne, mentre transitava in via Sottoripa, si è avvicinato a un uomo e, senza un apparente motivo, gli ha sferrato un pugno al volto. Due giovani sono intervenuti per allontanare l’aggressore ma lui ha estratto un coltello colpendo uno dei due alla testa, al collo ed al torace, facendolo cadere a terra.
L’accoltellatore è poi fuggito a bordo di un monopattino, in compagnia di un amico.
Le immagini lo hanno ripreso girare per il centro storico per qualche minuto prima di infilarsi in vico Piuma e uscirne poco dopo con abiti differenti.
Immaginando che il giovane potesse avere un appoggio in quella via, gli agenti hanno predisposto un servizio di appostamento e ieri pomeriggio, lo hanno notato in via Gramsci e fermato. Sono anche riusciti a individuare l’appartamento dove viveva e nella successiva perquisizione hanno trovato gli abiti, ancora sporchi di sangue, che indossava al momento dell’aggressione.
Il giovane, irregolare sul territorio e già noto per lesioni e rapina, è stato sottoposto a fermo e portato nel carcere di Marassi.
Il 25enne ferito non è in pericolo di vita