Giornata mondiale degli oceani, una campagna contro gli oli alimentari smaltiti negli scarichi
- Postato il 3 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. Nella Giornata Mondiale degli Oceani, la campagna Stop Food Oils and Fats in the Sea annuncia una nuova alleanza con i pescatori di Coldiretti Pesca Liguria, custodi quotidiani del mare e testimoni diretti degli effetti dell’inquinamento sugli ecosistemi marini.
Il balenottero Marino, mascotte della campagna, ha fatto tappa a Calata Vignoso, nel cuore della pesca genovese a miglio zero, incontrando gli uomini e le donne di Coldiretti Pesca Liguria. Un’occasione per richiamare l’attenzione su una forma di inquinamento spesso sottovalutata: gli oli e i grassi alimentari esausti smaltiti impropriamente negli scarichi domestici, che attraverso la rete idrica raggiungono fiumi e mare, compromettendo gli ecosistemi e i fondali.
L’adesione di Coldiretti Pesca Liguria alla campagna si inserisce nel solco dell’impegno che i pescatori portano avanti ogni giorno per la tutela dell’ambiente marino e la valorizzazione delle risorse ittiche locali.
“La salvaguardia del mare è una responsabilità condivisa che coinvolge cittadini, imprese e operatori della pesca – sottolinea Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria – sensibilizzare sul corretto smaltimento degli oli esausti significa contribuire concretamente alla tutela degli ecosistemi marini e delle attività che da essi dipendono”.
“Recuperare gli oli alimentari usati anziché disperderli nell’ambiente è un gesto semplice ma importante − aggiunge Bruno Rivarossa, delegato confederale −è un esempio concreto di economia circolare che può generare benefici ambientali e sociali per i nostri territori”.
“I pescatori sono i primi a osservare i cambiamenti del mare e a subirne le conseguenze”, evidenzia Daniela Borriello, responsabile di Coldiretti Pesca Liguria. “Per questo sosteniamo con convinzione iniziative che aiutano a prevenire l’inquinamento e a diffondere una maggiore consapevolezza ambientale”.
Durante l’incontro è stato inoltre donato il gioco educativo “I Guardiani del Mare – Race to 2030”, pensato per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità e della tutela degli ecosistemi marini.
“Incontrare i pescatori di Coldiretti Pesca Liguria significa dare voce a chi vive il mare ogni giorno”, commenta Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica. “La loro esperienza rappresenta uno strumento prezioso per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore attenzione verso il mare”.
L’auspicio è che la collaborazione possa proseguire nei prossimi mesi attraverso iniziative di sensibilizzazione e appuntamenti dedicati alla sostenibilità della blue economy, affinché ogni gesto quotidiano contribuisca alla tutela del Mar Ligure e della sua straordinaria biodiversità.